PENSIERO ALIMENTARE POSITIVO
Nutrizione Cellulare.
Quello che il tuo medico
dovrebbe sapere
(...) "Come mai abbiamo problemi nutrizionali anche se in qualsiasi periodo dell’anno possiamo comperare verdure, frutta fresche e abbiamo disponibilità di qualsiasi cibo?
Purtroppo la risposta dipende dal modo in cui si coltivano i cibi.
Si usano fertilizzanti, anticrittogamici, ed agenti che servono a migliorare lo sviluppo della frutta, delle verdure e degli altri alimenti. Stessa cosa dicasi per l’uso degli ibridi che sono stati messi a punto per poter produrre di più, per avere delle rese maggiori per ogni ettaro. Ma questi ibridi, danno veramente un maggior apporto nutritivo? Questo è il primo problema.
Secondo problema. Noi, non mangiamo più alimenti in forma naturale. Non acquistiamo prodotti coltivati con le tecniche biologiche. Mangiamo cibo che è stato troppo lavorato, troppo trattato, troppo cotto. Magari con la farina bianca si producono dei dolci dall’aspetto migliore della farina integrale, ma perdiamo fibre, vitamine e minerali.
Il problema principale, però riguarda la varietà di cibo che noi mangiamo. C’è sempre la scelta, ma siamo stati condizionati quasi dalla nascita a mangiare spesso cibi già pronti. Qual è il problema? Sarà pure veloce, però questa alimentazione contiene tanti grassi, tante calorie, tanti zuccheri per come viene preparata, e per via dell’uso di elementi che non sono naturali, per cui si perde del tutto il contenuto nutritivo.
Quindi, cosa succede oggi?
Non mancano certo gli alimenti. Anzi come vedete, gli alimenti sono talmente disponibili che molte persone sono in sovrappeso. Siamo sovralimentati, ed al tempo stesso sotto nutriti.
Cosa intendo dire con ciò?
Intendo dire che se si prende il giusto equilibrio di sostanze nutritive, siamo costretti a subire anche una serie di eccessi. Per cui non abbiamo mai un perfetto equilibrio in quanto abbiamo eccessi di grassi, di colesterolo, di zuccheri, eccessi di calorie, ed al tempo stesso ciò che mangiamo manca delle sostanze fondamentali che dovrebbero garantire una buona nutrizione: le vitamine, i minerali, gli oligo elementi, le fibre, le cose che noi sappiamo essere necessarie per poter stare in buone condizioni di salute. Eccessi e carenze.
Ecco lo squilibrio che si manifesta.
E gli squilibri nella propria alimentazione di oggi, porteranno a delle malattie dovute ad una errata o cattiva nutrizione in futuro.
Detto così è ovvio, ma perché sono così pochi i medici che riescono a cogliere questo rapporto? Perché sono pochi come me e i colleghi del nostro staff i medici che vogliono cambiare la nutrizione e cambiare le condizioni di salute tramite la nutrizione?
Dipende da due fattori.
Innanzi tutto la velocità con la quale agisce la nutrizione, e nella medicina il concetto comune di causa ed effetto. La medicina, cerca di esaminare gli effetti immediati, cerca di trovare una cura. Per esempio, se qualcuno mi ha starnutito addosso e un paio di giorni dopo mi sono trovato con una condizione di mal di gola e tosse, so che sto male per via di quel virus. Prendo qualche farmaco, degli antibiotici chiaramente perché è ovvia la relazione tra causa ed effetto. Ci sono delle malattie che permettono di identificare subito causa ed effetto. Quindi, il modo di affrontare la malattia in medicina, è di trovare una causa evidente ed una rapida soluzione.
Se la nutrizione fosse alla stessa stregua di queste condizioni, tanto meglio. Se per esempio, si entrasse in un bar e prendendo una bibita e un paio di panini improvvisamente a causa di ciò si verificasse una fitta al cuore, la condizione di causa ed effetto sarebbe evidente, però non è così che avviene.
Per cui voglio spiegarvi come si sviluppa una malattia dovuta a cattiva abitudine alimentare e nutrizionale. Si sviluppa molto lentamente, in quanto non abbiamo a che fare con degli squilibri totali: non si verifica mai una totale carenza di Vitamina C per cui si sviluppa immediatamente una malattia dovuta a ciò. Non è che mangiamo così tanti grassi che improvvisamente da un giorno all’altro si bloccano le arterie.
Si tratta di un processo lento che deteriora un sistema. E questo per via del fatto che lentamente priviamo di qualcosa il nostro organismo, poi priviamo le nostre cellule, o diamo loro troppi elementi nutrizionali.
Altrettanto dicasi dell’energia che spesso ci manca. Si va dal medico e lui ci dice “ma non c’è niente, perché non ti riposi, cerca di rilassarti. Se bevi cerca di non bere più. Se fumi cerca di non fumare…” Cose molto vaghe. Ma in genere succede qualcosa di grave.
Uno comincia con l’avere dei mal di testa, dei problemi di sonno. E cosa fa? Va dal dottore, che gli dice : “Ah, per questo tipo di mal di testa c’é una bella pillola per te.” E gli da una pillola, e dopo aver preso questa pillola si sente un po’ meglio.
Ma, abbiamo fatto qualcosa per la causa del mal di testa? abbiamo trattato la carenza?
Pensate a quanti medici vi fanno fare radiografie ed esami generali ma non vi chiedono informazioni sulla vostra alimentazione. Quasi tutti.
E se non si cura la causa del problema, il problema progredisce. E successivamente avrete dei problemi di stomaco e il medico vi da altre medicine. Poi avrete dei problemi alla schiena e vi da degli anti infiammatori, ecc.
E questo, è un ciclo che continua con una dieta non sana e questi problemi cominciano ad accumularsi. Si comincia ad accumulare il peso, con tutti i problemi conseguenti. Si alza il livello del colesterolo, si hanno problemi di pressione alta.
E cosa viene fatto a livello medico?
Si dà una pillola per ogni problema.
(...) C’è forse un altro modo per affrontare il problema? Abbiamo qualcosa in alternativa da offrire?
La risposta è SI.
La risposta è la nostra, una sana nutrizione cellulare.... (continua)"
Dr. David B. Katzin
M.D., Ph.D. specialista in Scienza della Nutrizione, Fisiologia, Cardiovascolare e Medicina interna.
(Appunti estratti da una conferenza)
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