
BEN essere emotivo

Piccole voglie
di Chiara Cichero
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Adesso è arrivato il momento di giocare....di lasciarci trasportare dalle passioni, dalle piccole curiosità, dai nostri istinti più remoti....
Dopo aver realizzato come impieghiamo il nostro tempo e come lo sentiamo stimolante o meno infatti, è arrivato il momento di trovare una chiave di lettura che, tra un incentivo e l'altro, ci aiuti a rivedere il nostro modo di sentire, a cambiare l'energia che sprigioniamo, a illuminare un po' il nostro volto.
Chi di noi ha veramente realizzato tutto ciò che avrebbe voluto fare?
(Se sì, scrivi alla Redazione di WCoaching.it e raccontaci la tua storia, saresti un esempio...)
Quante volte si rimpiange il non aver letto un libro, o visto un film, il non aver partecipato a qualcosa, sviluppato una conoscenza, ampliato un interesse??
Partiamo da una passione non coltivata o abbandonata, da una curiosità, dalla voglia di imparare qualcosa o di praticare una disciplina, di muoversi, di pensare... qualsiasi sia è semplicemente un pretesto, uno spunto per iniziare a prenderci cura di noi stessi e quindi comprenderci.
Basta sapere da cosa partire.... scrivere, disegnare, ballare, cantare, recitare, aiutare il prossimo, camminare, leggere, pattinare, parlare una lingua straniera, saper usare bene il pc, ricamare, comunicare, creare, comporre, cucinare, uscire, parlare, sfogarsi, cucire, nuotare, meditare, praticare una danza, fare palestra, suonare uno strumento, studiare, andare a teatro, al centro benessere, in montagna, al lago, al prato, alla vallata..... urlare e piangere..... quale è il nostro punto di partenza???
Ed ecco che compare un'altra lista, un altro specchio! Lo specchio dei desideri, del “vorrei fare”, da completare proiettandoci in situazioni realizzabili e concretizzatili, altrimenti sarà un lavoro vano.
Evitare quindi di scrivere cose del tipo: vorrei essere Presidente della Repubblica, Papa, capo del mondo, della Banca d'Italia, passare da cameriera a responsabile del personale per Vogue, da parrucchiera a prima sarta di Gucci, da segretaria a top manager, da mamma a single senza figli e tutte cose del genere ....
Il mio benessere emotivo attuale per esempio potrebbe essere leggere un libro che so già appassionarmi tanto ma non riuscire mai a trovare il tempo oppure, però da non prendere in considerazione, diventare l'opinionista sociale più brillante della storia. Quello di mio fratello invece potrebbe essere riuscire a beccare un giorno di onde quando non ha l'università. Quello di mia figlia andare a Gardaland sabato prossimo!
Non è l'entità o la quantità di ciò a cui ci dedichiamo che cambierà in meglio la nostra vita, ma il benessere mentale che scaturisce dal dedicarsi a noi.
“Vi sono momenti in cui uno si trova nella necessità di scegliere fra il vivere la propria vita piena, intera, completa, o trascinare una falsa, vergognosa, degradante esistenza quale il mondo, nella sua grande ipocrisia, gli domanda”
Oscar Wilde.
Creare quindi l'elenco di ciò che ci piacerebbe fare o di ciò che ci farebbe stare bene e dare una numerazione sensata a quest'intenzione, sensata in termini di fattibilità.
Lo specchio dei desideri diventerà il punto di partenza per il viaggio dentro noi stessi, e, a differenza delle altre liste, andrà realizzata nella sua totalità delle voci per raggiungere il benessere.
Certo non significa che se uno dei vostri obiettivi è suonare, fino a che non avrete imparato Mozart a menadito non proverete benessere, è l'approccio che conta, il non trascurare ciò che ci stimola, è nel darci la considerazione che meritiamo che troveremo appagamento e quindi il benessere.
Per il momento facciamo sbocciare il nostro specchio dei desideri, studiamolo con cura, prendiamo nota della prima voce, che andrà subito realizzata, e mettiamolo a posto con gli altri.
Adesso con tutti gli specchi insieme, il quadro della nostra vita diventa sempre più leggibile, soprattutto se si confronta ciò che vorremmo fare con la lista delle azioni quotidiane...
Da qui nasce lo stimolo a continuare a vivere nella casa del benessere.
Chiara Cichero
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