
IL MONDO INTORNO A NOI

Pannelli solari e pale eoliche
Nuove energie pulite per salvare il pianeta.
Finanziamenti pubblici e proposte delle aziende...
di Maria Carola Catalano
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Esistono tecnologie in grado di rendere inutile e obsoleto l’uso del petrolio e tutti i guai che comporta. Tecnologie capaci di sfruttare risorse pulite e rinnovabili, indispensabili per la vita sulla terra, per creare energia. Tecnologie che ci offrono la possibilità, tra l’altro, di liberarci dal peso della bolletta dell’elettricità e migliorare la qualità della nostra esistenza. Stiamo parlando delle pale eoliche e dei pannelli solari.
Le prime convertono l’ energia cinetica del vento in elettrica tramite una centrale eolica. I secondi producono energia elettrica tramite la luce solare sfruttando la capacità di alcuni materiali, come il silicio, di produrre energia elettrica se irragiati dall’energia solare. Una caratteristica fisica che ha consentito negli anni ‘50 di realizzare la prima cella fotovoltaica della storia dell’uomo.
L’energia eolica viene creata e usata dall’essere umano da molto prima.
Fin dai tempi antichi, l’uomo ha imparato a sfruttare questa forza, ad esempio per macinare cereali o prelevare acqua dai pozzi, attraverso i mulini a vento. Gli aerogeneratori, che costituiscono gli impianti eolici di oggi, non sono altro che l’evoluzione tecnologica dei mulini a vento.
Le capacità produttive di entrambe le strumentazioni dipendono da diversi fattori, quali ad esempio le dimensioni dell’impianto e di conseguenza la potenza dello stesso, la posizione geografica. Il sole e il vento non sono uguali a Milano ed a Palermo.
I vantaggi però sono per tutti e di vario tipo.
Vantaggi ambientali - Gli impianti fotovoltaici riducono la domanda di energia da altre fonti tradizionali contribuendo alla riduzione dell’inquinamento atmosferico. Diminuiscono infatti le emissioni di anidride carbonica generate altrimenti dalle centrali termoelettriche.
Vantaggi economici - Installare sul proprio tetto 8 metri quadri di pannelli fotovoltaici consente di abbattere per almeno 25 anni la propria spesa per l’energia elettrica. Si possono addirittura guadagnare dei soldi extra dall’Enel. Funziona così. L’Enel ricompra dai produttori, i chilowattora che producono, per i prossimi vent’anni, ad una tariffa di favore: quasi 45 centesimi di euro l’uno, tre volte il loro costo normale. Li ricompra, sia che siano stati consumatiin casa, sia che siano stati ceduti alla rete nazionale, perchè l’energia prodotta dai pannelli avanzava. A 45 centesimi l’uno, per esempio 2.600 chilowattora valgono 1.157 euro l’anno. In più, visto che quelli consumati non devono essere pagatii all’Enel, si risparmiano altri soldi.
Istallazione - Il costo dell’installazione dei pannelli solari oscilla intorno ai 9-10.000 euro. Chiedendo diversi preventivi a più aziende installatrici il costo può anche essere anche inferiore rispetto a quanto indicato. Il rapporto prezzo/rendimento dei pannelli solari è in trend discendente da anni. Esistono della aziende che si occupano di seguire passo passo tutte le fasi preliminari all’istallazione al posto dei richiedenti effettivi. Fino a poco tempo fa era possibile ricevere un contributo a fondo perduto dalle regioni. In seguito al recepimento della direttiva europea 77/CE/2001 per la promozione di energia elettrica da fonti rinnovabili, non è più così.
Adesso bisogna pagare tutto l’impianto di tasca propria.
E’ possibile però ottenere dei prestiti agevolati studiati appositamente dalle Banche per lo sviluppo dell'energia solare.
La cosa, anche se sembra assurda, è decisamente migliore rispetto ai finanziamenti a fondo perduto, in quanto quel vecchio modo di finanziare è stato controproducente visto che richiedeva prassi lunghissime e burocrazia infinita, con il risultato di non diffondere l’energia solare.
La legge che recepisce la direttiva, introduce anche il meccanismo d’incentivazione in “conto energia” per il fotovoltaico.
Questo vuol dire in parole povere che dopo aver fatto richiesta al GSE (Gestore dei Servizi Elettrici) di poter accedere alle “tariffe incentivanti”, tutta l’energia prodotta dall’impianto FV installato verrà pagata dallo Stato ad una tariffa circa tre volte superiore a quella di mercato.
La finaziaria del 2007 ha introdotto infine la detrazione fiscale del 55% degli importi spesi per l’istallazione o la riqualificazione degli impianti.
Considerando che l’energia irradiata dal sole alla superficie terrestre è sufficiente a produrre più di 10.000 volte la quantità di energia consumata ogni anno nel mondo viene automatico dedurre che la strada da fare è ancora lunga.
Per il momento, dobbiamo accontentarci dei risultanti comunque incoraggianti degli ultimi anni: dal ‘96 il mercato globale di pannelli fotovoltaici aumenta ogni anno del 33%. La crescita di questa industria è dovuta alla concorrenza sempre piu' elevata tra le industrie del settore, in particolare in Germania e in Giappone.
Maria Carola Catalano
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