
BEN essere emotivo

Il Natale, un altro Integratore di Benessere
di Chiara Cichero ©
Tutti i diritti Riservati
Il Natale oggigiorno spesso è vissuto come periodo di stress, di ansia, di iperimpegni, doveri, obblighi, regali. Certo non è questo lo spirito giusto.
Il Natale, dovrebbe anzi essere una pausa di benessere, un piacevole stop alla routine, una parentesi di approfondimento familiare, una specie di full immersion affettiva, da prendere di petto e a pieni polmoni!
Le festività sono concepite più come pretesto commerciale che altro, milioni di babbi natale... non doveva essere uno solo???
Milioni di cose uguali ripetute, festoni, usanze, tradizioni sradicate e riproposte, tutto si ripete, nei luoghi, nel tempo nelle cucine.
Ma non è necessario subire tutto questo, non ci dobbiamo sentire diversi se anziché acquistare i nostri regali di natale li confezioniamo con le nostre mani, se anziché abbuffarci come incitano le pubblicità ci riserviamo manicaretti sani caserecci e prelibati, non dobbiamo avere paura di mostrare dei sentimenti in un momento in cui tutti sfoggiano solo gli acquisti...
Rendiamo il nostro Natale speciale, e facciamo in modo che sia per noi una pausa felice da inserire nello specchio del mi piacerebbe fare e che diventi uno stimolo, non una sottomissione.
Natale, Natale, tutti si sentono in dovere di fare, di dimostrare, di salutare... ma iniziamo a realizzare concretamente cosa significa, cosa vogliamo significhi per noi.
Proviamo a 'sfruttare' questa festa per mettere al primo posto i nostri più profondi affetti, e sforziamoci di non comperare niente per loro, ma di scegliere tramite un'azione, qualcosa che sapremmo, li avrebbe resi felici, cerchiamo di dare più amore e meno denaro, di concretizzare le nostre aspettative con dei gesti efficaci e realistici, dimostrativi, mettiamoci in discussione.
Prendiamo allora spunto dagli specchi che possediamo oramai sul nostro vivere quotidiano e approfondiamo quelle carenze, quei bisogni affettivi, facciamo in modo che tramite questo Natale ci sia un unione, uno sviluppo affettivo, un percorso di crescita sociale e familiare. Proviamo per esempio a scrivere delle lettere, sincere e con il cuore, e a presentare queste piccole opere umane, come regalo per questa festa, magari allegando una vecchia foto ristampata, o un ricordo riguardante la persona a cui viene indirizzato il regalo stesso!
Provate a dare solo un volto umano al Natale e ne riscontrerete le origini, il piacere di viverlo, la riscoperta di quei piccoli gesti oramai sorpassati dai centri commerciali, dimenticati dietro la tecnologia... Sì quindi a tutti quei regali da creare, da comporre, da studiare, ad artem, persona per persona, regali unici, e irripetibili.
Ricordiamoci sempre che oggi giorno si può avere tutto a buon prezzo accontentandoci, ma che ancora, l'affetto non si può comprare, e, quando si ha paura, di regalare solo affetto, ci mettiamo in condizioni di essere in torto, con noi stessi e con l'umanità, poiché l'amore, l'affetto, l'impegno nel fare qualcosa per qualcuno che si ama, sono alla base dell'umanità, della felicità della realizzazione di ognuno di noi, e , che se tutti facessimo in questo modo, da adesso, avremmo utopicamente un mondo di amore!
Via libera dunque al rispolvero dei vecchi numeri di telefono, alla ricerca di quell'amica di liceo, di quella compagna di banco simpatica, di quella cugina di cui non si sa mai niente, della zia che non chiamiamo mai ma a cui siamo affezionate... esploriamo la nostra sfera affettiva, e valorizziamola con il pretesto del Natale.
Per quanto riguarda regali importanti, ricordatevi sempre, che oggigiorno il benessere sta al primo posto... (e lo stava anche un tempo!), e che quindi, se proprio qualcosa vogliamo regalare, sarà bene che sia all'insegna del benessere fisico, mentale o psicologico, ma che di benessere si tratti.
E su questo potremmo scrivere per pagine e pagine... gli spunti sono infiniti... tutto parte dal principio di salute, di serenità, di piacere, concentriamoci su dove scalpita il cuore, basta lasciarlo andare.
Buon Natale!
Chiara Cichero
|