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*Mangiare Okinawa e essere felici!

dieta okinawaSto leggendo un libro molto stimolante, un libro che sembra un ottimo punto di riferimento per allargare le proprie conoscenze nel capo dell’alimentazione sana.

E’ sullo stile di quello che insegno ai Corsi di Nutrizione e Autodifesa Alimentare, abbastanza allineato con la nostra filosofia nutrizionale.

Infatti l’abbiamo subito inserito tra la bibliografia consigliata a fine corso!

Mangiare bene con poche calorie ma tantissimo gusto, godendosela alla grande e vivendo oltre i 100 anni. Direttamente da Okinawa, l’isola dei centenari, gli autori ci hanno riportato, oltre ad interessanti informazioni sugli alimenti benefici che possiamo mangiare tutti i giorni, anche 50 gustose ricette di cucina naturale.

Basta leggere l’elenco dei capitoli per entusiasmarsi:

LA DIETA DI OKINAWA

  • Il grande segreto di Okinawa
  • Qualche parola su Okinawa,
  • Specialità regionale: i centenari,
  • Meno malattie, minore mortalità,
  • I geni non sono tutto,
  • Restrizione calorica: un passaporto per la longevità,
  • La densità calorica in poche parole,
  • Un vero sistema di vita,

Dodici ottime ragioni per seguire il modello Okinawa

  •    1. Meno infarti e patologie cardiache,
  •    2. Meno colesterolo,
  •    3. Meno attacchi cerebrali,
  •    4. Meno tumori,
  •    5. Meno chili,
  •    6. Meno diabete,
  •    7. Meno sindrome metabolica,
  •    8. Una menopausa più dolce,
  •    9. Uno scheletro più solido,
  •  10. Un cervello in piena forma,
  •  11. Età biologica,
  •  12. Meno stress (più benessere e felicità),

Mangiare Okinawa

  •  I 10 punti forti dell’alimentazione di Okinawa,
  •  Piramidi alimentari a confronto: Italia e Okinawa,
  •  La fusion food: le buone scelte Occidente-Okinawa per i risultati più efficaci,
  •  Obiettivo: assumere meno calorie,
  •  La varietà è la vita!,
  •  Bello e buono,
  •  Che cos’è una porzione,
  •  Due parole sulla vita «reale»,
  •  Diciassette trappole e relative soluzioni,
  •  Panorama degli alimenti Okinawa (e degli equivalenti occidentali),

Abbecedario… dall’acqua alla zuppa
Acqua,  Aglio, Alghe, Amaranto, Ananas, Arancia, Avena, Avocado, Cachi, Carambola, Carota, Cavolo cinese (hakusai), Cetriolo, Ciliegia, Cipolla, Cottura, Daikon, Erbe, Fagioli adzuki (o azuki), Funghi, Gamberetto, Germoglio di Bambù, Ginkgo, Goya, Grano, Hechima, Konjak (konnyaku),  Limone, Maiale, Mela, Melone, Cocomero, Miglio, Nashi (pera giapponese), Nespola, Noce, Olio, Orzo, Papaia, Patata dolce (imo), Peperone, Pesca, Pesce, Porro, Prugna, Quinoa, Rapa, Riso, Sake, Sale, Sashimi, Seitan, Semi di sesamo, Soia (fagioli), Soia (germogli), Spezie e aromi, Spinaci, Sushi, Tè, Tuberina, Uovo, Yogurt, Zucca, Zuppa.

Cinquanta ricette e menu alla maniera di Okinawa

Colazione
Frittata sottile arrotolata (tamagoyaki), Muffin alle carote, Pane ai semi e alle noci, Pane al vapore aromatizzato al tè, Frappè di soia
Insalate
Purè di verdure crude, Insalata di verdure crude, Insalata di spinaci crudi, Insalata tropicale, Tartara di alghe
Salse
Salse dip, Salse per l’insalata
Zuppe
Zuppa arancione al salmone, Brodo di pesce alle verdure, Minestra di laminaria alle patate dolci, Zuppa di adzuki, Zuppa di miso alle alghe (misoshiru)
Pietanze
Branzino al finocchio, Carpaccio di orata, Bourguignonne in brodo (shabu shabu), Eglefino al curry, Spaghetti somen ai gamberetti, Pasta in brodo di carne (Okinawa soba), Sauté di goya (goya champuru), Seitan alle cipolle, Sushi, sashimi e maki (prima parte), Sushi, sashimi e maki (seconda parte)
Soia
Polpette di fagioli, Padellata di tofu al cavolo, Purè mungo, Insalata di tofu marinato, Bistecche di tofu al sesamo, Tempeh in insalata piccante
Verdure
Tuberine speziate al salto, Funghi misti caldi, Stufato con verdure al tè, Zucca al salto, Shirishiri di carote
Cereali e legumi secchi
Lenticchie alle cipolle, Scaloppine di miglio, Quinoa alle verdure, Spezzatino di adzuki alle melanzane, Riso pilaf alle foglie di carota, Riso saltato agli sgombri
Dessert
Composta di patate dolci, Macedonia di frutta saltata, Dolce di riso glutinoso (mochi), Mousse di patate dolci
Ocha
L’ora del tè

Una settimana di menu giorno per giorno

Appendici
Per decifrare sushi e maki
Tipi di tè e peculiarità
Qualche contatto per andare…  fino a Okinawa

Puoi leggere qui la scheda del libro su “IlGiardine dei Libri”

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*Dire NO alle malattie cardiache

 

Tradotto in Italiano il libro di Ignarro

Finalmente è uscita la versione italiana del libro del Dr. Ignarro, il Dr. NO, come lo chiamano affettuosamente i suoi allievi alla UCLA di Los Angeles che lo hanno nominato più volte “Professore dell’Anno” per le sue grandi capacità comunicative.

Assistere ad un training con Louis Ignarro è davero uno spettacolo! Perchè la sua missione è veramente trasmettere il messaggio, far capire che la maggior parte delle malattie cardiache sono assolutamente prevenibili con uno stile di vita salutare.

La passione, la freschezza, l’ironia con cui il grande premio Nobel per la medicina 1998 parla con gli studenti e con il pubblico, sono un esempio ed un monito per tutti i cattedratici del mondo. Le informazioni devono essere condivise. Senza paura che se gli altri capiscono noi non siamo più “gli esperti” in questo campo!

Il libro di Ignarro rispecchia esattamente la sua filosofia.
Godibilissimo. Pieno di consigli utili. Vero.
Alimentazione, anti stress, attività fisica, integrazione naturale.

Dire NO alle malattie cardiache.
Come l’Ossido Nitrico può prevenire e far regredire le malattie cardiache.

Dopo averlo letto in inglese, e nonostante io sia Italiana madrelingua ;) l’ho capito con facilità proprio grazie al suo stile, e non vedo l’ora di leggerlo in Italiano.
E lo consiglio a tutti. Davvero. Per un cuore giovane, in tutti i sensi!

Puoi leggere la scheda del libro con gli argomenti dei vari capitoli cliccando qui.

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*Sfumature & sensi di colpa

horse.gifLeggevo sul libro “Genitori e Figli – Le regole del gioco secondo la teoria delle costellazioni familiari (G. & B. Ulsamer – Ed. L’Età dell’Acquario)”, che “i sensi di colpa sono al tempo stesso una protezione” che ci creiamo verso una realtà scomoda.

Una frase che mi ha fatto riflettere, portandomi a divagare, come spesso accade, libro chiuso in mano e occhi altrove…

Sognamo una realtà ideale e perfetta e per questo impossibile da raggiungere… e rimandiamo la vita vera! Invece di venire a patti con la situazione, trovare dei compromessi per viverla bene, ci stressiamo tra “il giusto” e “lo sbagliato”.

Siamo noi che non abbiamo agito per il meglio, faremo meglio domani. Forse, se ne saremo capaci!!!

I sensi di colpa ci paralizzano, ci mettono all’angolo e sono un modo per evitare la realtà.

Non esiste la madre perfetta, la moglie perfetta, la figlia perfetta, la sorella perfetta.

E’ un passo doloroso staccarsi dai sensi di colpa che si provano nel non essere all’altezza delle proprie aspettative. Invece solo un atteggiamento rilassato e realistico può permetterci di vivere una vita serena.

Ma come si fa quando si cresce con stereotipi nati da film a lieto fine e rotocalchi smielati?

Le convinzioni che abbiamo nella testa, le idee di “vita perfetta”, “famiglia ideale”, “matrimonio felice”, “amore romantico”,”successo e carriera”… Insomma, il buono, il bello, il giusto. Sono tutte convinzioni nette. Un netto di polistirolo, un netto di sagoma di cartone, di scenografia. Niente che reggerebbe il confronto con la realtà della carne, con la morbidezza e con il chiaroscuro del vero.

Un netto che talvolta, ancora oggi, non mi dà scampo!

Una delle cose più rivoluzionarie che mi ha insegnato Leonardo sono state le sfumature. In un mondo senza ombre, dominato dai forti contrasti della mia adolescenza, lui è arrivato sul suo cavallo bianco (chissà poi perchè bianco !!!?) e mi ha portato il concetto dello sfumato.

Pochi pixel che – da anni – fanno la differenza!

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*Integratori per la mente

ratatouille.jpg

“Si potrebbero riempire dei libri con tutto quello che non so… 
E l’hanno fatto!Ed è per questo che leggo!”

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*Le leggi non scritte

genitori_figli_regole.jpgNasciamo in una famiglia con le sue leggi. Leggi mediate a loro volta da altre 2 famiglie di origine…

La legge del “si fa così” e del “non si fa così“. Cosa si mangia a Natale, come si decora la casa, cosa si fa in vacanza, come si cucina, come ci si cura in caso di malattia, che atteggiamento assumere nei confronti del lavoro o dell’autorità…

Ogni nuovo nucleo familiare deve arrivare, nel bene o nel male ad un compromesso. La nuova coppia, venendo da famiglie diverse, ha due scelte: o combattersi a lungo per imporre ognuno il suo proprio perfetto modello familiare dando vita a liti continue e a una famiglia infelice e squilibrata, o decidere il loro nuovo modello. Iniziando a vivere una nuova vita che è una sintesi paritetica (o quasi… o comunque quella che davvero entrambi ritengono giusta) delle 2 famiglie di origine.

E’ un discorso molto interessante che si trova in un libro gentilmente inviatomi dalla casa editrice Le Età dell’Acquario e che sto leggendo in questi giorni.
Si chiama “Genitori & Figli“.

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