Archive for Intelligenza Ecologica

*Tra quelle mani alzate…

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Mentre si sta consumando l’ultimo disastro ambientale (lo scorso 20 aprile 2010 nel Golfo del Messico è esplosa la piattaforma Deepwater Horizon che ha causato la morte di 11 persone e rilasciato in mare una quantità imprecisata di petrolio), che sta mettendo a rischio la vita delle 6 specie di balene presenti nell’area, il tonno rosso e le quattro specie di tartarughe marine che in questo periodo si riproducono nel Golfo del Messico….

… Ti invito a vedere un video particolarmente suggestivo che si chiama: “Give Earth a Hand”, “Dai una mano alla Terra” tutto fatto con delle mani alzate che creano boschi, mare, grano… clicca qui

Tra quelle mani alzate c’è la mia… e la tua? Perchè cambiare si può e si deve!

Grazie ai Cyberattivisti di Greenpeace. :D

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*Un pianeta da difendere. Abbiamo il potere di votare con un NO secco contro il Nucleare.

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Se non ho mai parlato specificatamente di politica è perchè sono fermamente convinta che non si possa operare un cambiamento all’interno di un sistema malato. E’ necessario salire su un altro livello, quello della consapevolezza. Per questo mi occupo di formazione. Spegnendo la televisione.

Per lo più cerco di ignorare completamente tutto questo magna magna di ministri in limousine, lo squallido gossip pre-post elettorale, i cartelloni pieni di sorrisi forzati che invadono periodicamente le nostre città e mi fanno aggrovigliare le budella.

Evito di pensare ai personaggi che ci rappresentano rendendoci ridicoli in quasi tutto il globo. Non mi schiero pro o contro nei piccoli dissidi, perchè la mia energia è preziosa e cerca di compensare coloro che alimentano – sostenendolo o combattendolo poco conta – tutto queste forme pensiero superate, tutto questo schifo.

Non fa per me. Io faccio controinformazione pratica. E autodifesa e protezione e innovazione… E ogni tanto ti giro messaggi Cyberattivisti che possano ispirarti, anche lì esortandoti a fare qualcosa di pratico, magari una donazione o mettere una firma su una petizione…

Non ho tempo per alimentare teatrini depotenzianti, per dare la colpa ad altri di quello che non va. Piove perchè altrimenti non ci sarebbe il sole. E sia dalla pioggia che dal sole possiamo prendere con gratitudine.

Io lavoro per costruire la mia realtà, per costruire un mondo nuovo se quello vecchio non mi piace. Io cospiro con l’Universo per avere il mio angolo di Paradiso, e da quello dare il buon esempio e aiutare chiunque vorrà buttare via il telecomando ed essere artefice del proprio destino.

Premesso questo, oggi sono costretta a dire qualcosa.

Perchè un VOTO, il MIO voto, il TUO voto, oggi conta!

antinucleare.pngEd è pratico.
In quei 5 minuti nella cabina elettorale mi immergerò in questo acquitrino trattenendo il fiato e tirerò una sbarra contro il NUCLEARE. E poi riemergerò e non ci penserò più tornando ad occuparmi altrove di Wellness Coaching, di Amore, di Unione.

Non è possibile dare il voto (o regalare il “non voto“, che è lo stesso… se non vai a votare fai il loro gioco) a loschi figuri che vogliono farci credere che il nucleare sia una soluzione. (???)

Incredibile pensare che una folta schiera di ministri al governo pensino che il nucleare sia “rinnovabile”, l’unica cosa rinnovabile è l’elenco continuo di incidenti (in Francia, strombazzata patria del nucleare molte centrali sono chiuse per incidenti), incidenti che possono peraltro creare terremoti in un paese sismico come l’Italia (come quello in Abbruzzo che pare sia stato “aiutato” da un incidente nel laboratorio nucleare sotto il Gran Sasso).

L’unica cosa rinnovabile sono i morti, le malformazioni genetiche sui nostri figli, le scorie radioattive che già non si sa più dove mettere e che stanno devastando il pianeta.

Mi rifiuto di seppellire immondizia nel mio giardino e di continuare a regalare pacchetti di scorie nucleari al terzo mondo. Un eccidio, una strage contro l’umanità!

Il nucleare non è una soluzione, è una grave fonte di altri problemi, che si fonda su una risorsa NON RINNOVABILE ma anzi in esaurimento entro 60 anni, l’URANIO.

Un problema che avevamo superato oltre 20 anni fa (Referendum 1987) e che anacronisticamente – mentre il resto del mondo si orienta verso fonti rinnovabili come solare, eolico, biomasse e nuove tecnologie che creano autosufficienza energetica e posti di lavoro – qualcuno ha pensato di tirare fuori come un coniglio agonizzante da un cilindro radioattivo di un mago impazzito.

Ma troppo rincoglioniti dal nostro panem et circensem, troppo presi da Sanremo, dalla partita, dall’ultima gaffe volgare della tal di tali, obnubilati da tizio caio e sempronio che sono in lotta per sedurre la velina di turno… lasciamo entrare altri mostri dentro casa nostra. Mostri che non sono la soluzione di niente.

Non voglio schierarmi con rancore, non ho emozioni da sprecare in tutto questo, però voglio chiederti di prendere una penna e segnarti sulla tua AGENDA di andare a votare.

E passare questo messaggio a tutti quelli che conosci, e poi, fino al momento di andare a votare, non pensarci più.

Ti meriti di meglio che questi pensieri!

Ti esorto di andare a votare contro il nucleare perchè solo NOI abbiamo il potere ed il dovere di fermare questa emerita presa in giro. Tutto quello che c’è in Italia ce lo siamo voluto, forse se lo sono voluto i nostri genitori, certamente ci serviva per evolverci…

Adesso però possiamo buttarlo via. Sarà un’evoluzione lenta. Ma accadrà. Tutto verrà spazzato via e ci sarà un rinnovamento totale.

Iniziamo io e te facendo il primo passo.
Con un voto che sia un NO preciso.

E’ di qualche giorno fa la notizia che è stata trovata in India, a Rajasthan, un’antica città irradiata da un’esplosione nucleare 8.000 anni fa. La zona è ancora ricoperta da 8 km quadrati di cenere radioattive, troppo pericolosa per avvicinarsi.

8.000 anni fa abbiamo già, e chissà quante volte prima, permesso al nucleare di distruggerci…

All’alba del 2012 – qualsiasi cosa possa rappresentare -  il messaggio per quel che mi riguarda è chiaro: c’è un pianeta da difendere.

Prima di tutto.
Senza pianeta non c’è nient’altro.

Il mio partito si chiama “GAIA” e chiunque collabori per aiutarlo, oggi avrà il mio voto.

Senza pianeta non c’è nient’altro.
Passa parola.

Viviana Taccione

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*10 motivi per essere antinucleare. Io ho già firmato, e tu?

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Come Cyberattivista non potevo mancare all’ultima chiamata contro il nucleare, una battaglia da combattere perchè ci meritiamo tutti Energia Pulita, autosufficienza energetica, un pianeta sano, per noi, per i nostri figli, per tutte le creature viventi.

Ecco qui il video di Greenpeace ed il suo decalogo antinucleare. Ineccepibile.

Go Green! :)

1. Il nucleare è molto pericoloso
La tragedia di Cernobyl ha dimostrato la pericolosità di questa fonte di energia. Quell’incidente ha causato e causerà ancora nel futuro centinaia di migliaia di vittime e ancora oggi a 23 anni di distanza le ricerche scientifiche mostrano ancora impatti sia sulla flora che sulla fauna. Cresce l’evidenza di leucemie infantili nelle aree vicino alle centrali nucleari.

2. Il nucleare è la fonte di energia più sporca
Le centrali nucleari generano scorie radioattive. Le scorie a vita media rimangono radioattive da 200 a 300 anni, le scorie a vita lunga anche miliardi di anni e non esiste ancora un sistema per la gestione in sicurezza delle scorie nel lungo periodo.

3. Il nucleare è la fonte di energia che genera meno occupazione
Gli obiettivi europei per le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica al 2020 valgono il triplo del piano nucleare di Enel in termini energetici e creerebbero almeno 200 mila nuovi posti di lavoro “verdi” e dunque 10-15 volte l’occupazione indotta dal nucleare.

4. Il nucleare è troppo costoso
Secondo le analisi di primarie società finanziarie, il costo dell’elettricità nucleare da nuovi impianti sarà di 65-70 euro/MWh quasi il doppio della cifra presentata da Enel e governo (40 euro/MWh). Se poi teniamo conto dello smaltimento delle scorie e dello smantellamento e bonifica degli impianti nucleari, i costi per noi e le future generazioni saranno ancora più elevati.

5. Il nucleare non è necessario
Entro il 2020 le fonti rinnovabili, insieme a misure di efficienza energetica, sono in grado di produrre quasi 150 miliardi di kilowattora, circa tre volte l’obiettivo di Enel sul nucleare, tagliando drasticamente le emissioni di CO2.

6. Il nucleare è una falsa soluzione per il clima
Il nucleare è una scelta inutile ai fini climatici, visto che le centrali saranno pronte certamente dopo il 2020 e invece bisogna ridurre oggi le emissioni di gas serra. Investire sul nucleare sottrae risorse alle fonti davvero pulite, efficienza energetica e rinnovabili.

7. Il nucleare non genera indipendenza energetica
Se il nucleare dovesse tornare in Italia, continueremo a importare petrolio per i trasporti e diventeremo dipendenti dall’estero per l’Uranio e per la tecnologia, visto che il nuovo reattore EPR è un brevetto francese. E, comunque, la Francia leader del nucleare ha consumi procapite di petrolio superiori a quelli italiani.

8. Il nucleare è una risorsa limitata
L’Uranio è una risorsa molto limitata destinata a esaurirsi in poche decine di anni. Nel caso venissero costruiti nuove centrali, l’esaurimento delle risorse di Uranio si accelererebbe.

9. Il nucleare non ha il sostegno dei cittadini
Gli italiani hanno detto NO al nucleare con un’importante scelta referendaria. Oggi i sondaggi di opinione rivelano che la maggior parte dei cittadini non vuole una centrale nucleare nella propria Regione.

10. Il nucleare: più è lontano e minori sono i rischi
Alcuni sostengono che il rischio nucleare c’è già, essendo l’Italia circondata da reattori. È una affermazione scorretta: anche se non è mai nullo, il rischio per le conseguenze di un incidente diminuisce maggiore è la distanza dalla centrale. Le Alpi, come si è visto nel caso di Cernobyl, sono una parziale barriera naturale per l’Italia.

Firma anche tu e fai girare la petizione sul sito di Greenpeace. Clicca qui!

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*Agenti Speciali? No grazie, siamo Cavie!

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Ricevo ed inoltro l’appello della mia amica Laura di AAE Associazione Animali Esotici che riguarda l’ultimo film di Walt Disney, G-Force.

I 3 protagonisti del film, agenti speciali, in realtà porcellini d’India, Darwin, Juarez e Blaster, rischiano di dare una fuorviante rappresentazione di questi animali.

Laura teme che, come spesso succede, i bambini – dopo aver piantato una grana con i genitori per ricevere in regalo delle cavie, vengano disillusi ben presto da questi miti animaletti che certo non si comportano da supereroi 007.

E c’è da dire che l’animale esotico è considerata sfortunatamente un’alternativa meno impegnativa di un gatto o un cane… e spesso i genitori capitolano non considerando che questi animali – che non meriterebbero di stare in gabbia ed alimentare un commercio di esseri viventi – sono da proteggere e rispettare quanto tutti gli altri…

Acquisti, abbandoni, emergenza per gli amici volontati dell’Associazione AAE strenuamente impegnati nella campagna recupero di Animali esotici, coniglie e cavie che – ancor meno di gani e gatti – sembrano avere una voce.

Ecco un volantino che Laura chiede possa essere appeso nelle scuole, nei negozi di articoli per bambini, mamme etc… e nei locali pubblici in genere. E’ in 3 colori, a scelta.

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http://www.wcoaching.it/g-force-Disney_blu.jpg

http://www.wcoaching.it/g-force-Disney_verde.jpg

Se hai voglia di occuparti di un piccolino e dargli una vera casa, se sei pronto a dargli amore incondizionato senza dover ricevere in cambio effetti speciali… adottalo. Non comprarlo!

Grazie! :D

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*Dicembre 2009: Copenhagen la conferenza ONU sul clima

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L’ultima volta che sono andata in montagna sono rimasta terribilmente delusa della fanghiglia che da bambina ricordavo essere un ghiacciaio.

A parte il fatto che è normale che ai bambini le cose appaiano sempre più “maestose” (come quando ritorni nella casa dove abitavi da piccolo e ti sembra che si sia ristretta ;) ), ma la realtà era un’altra: il ghiacciaio stava morendo.

E non è una novità perchè lo scioglimento dei ghiacciai e la clisi del clima è la peggiore minaccia a livello ambientale che ci troviamo ad affrontare oggi!

Le emissioni dei gas serra dei cosiddetti “paesi civilizzati” aumentano giorno dopo giorno… Oggi la temperatura terrestre è di +0,8°C e si stima che entro il 2100 si possa arrivare a +6°C. :?

E questo sarebbe un disastro ambientale inimmaginabile.

Anche stabilizzando le emissioni di CO2 e portandole vicino allo zero entro il 2050 ci saranno dei cambimenti irreversibili: al momento è priorità di tutti cercare di salvare interi ecosistemi e milioni di vite umane.

“I cambiamenti climatici causeranno l’estinzione in massa del 20-30% delle specie oggi conosciute; la perdita di ghiaccio nell’Artico e nell’Antartico ha superato gli scenari più negativi disegnati dagli scienziati, e molti atolli e isole rischiano di sparire costringendo intere popolazioni a spostarsi.
Quando i terreni fertili verranno colpiti da siccità e alluvioni, la sicurezza alimentare di miliardi di persone sarà a rischio.”
(
Fonte Greenpeace)

Gli scienziati sono più o meno tutti concordi, ma i politici ancora non hanno fatto passi decisivi. Eppure c’è un’urgente necessità di decisioni risolutive, di leggi, di cambiamenti veloci. Perchè di tempo ne resta ancora molto poco.

Copenhagen è l’ultima chiamata.  La conferenza dell’ONU sui cambiamenti climatici prevista per Dicembre 2009 è l’ultima chanche per mettere tutti d’accordo, arginare gli effetti più catastrofici e prendere provvedimenti immediati.

Questa crisi climatica, l’ho detto più volte, è una sfida e un’opportunità.

L’opportunità di cambiare, di assumere atteggiamenti più consapevoli, posti di lavoro “verdi” per favorire una ripresa economica, nuove abitazioni, nuovi stili alimentari, nuovi insediamenti nel rispetto della Natura.

Cosa possiamo fare noi oggi?

Cosa puoi fare tu da adesso?

Ci sono tante cose da fare! Basta con l’aspettare che gli altri facciano qualcosa al posto nostro ben sapendo che non lo faranno. Basta con l’atteggiamento attendista e catastrofico del “tanto non cambierà mai nulla“…

Come diceva una canzone negli anni ’80, gli altri siamo noi.

Se non saremo noi a fare qualcosa, a cambiare stile di vita ed uscire dal gregge, ad impostare un nuovo paradigma, a crederci, a smuovere energie buone… saremo noi per primi a subirne le conseguenze.

Se siamo qui è per evolverci e migliorare. E l’evoluzione inizia quando cominciamo a prenderci le nostre singole responsabilità con gioia, pazienza ed amore.

 

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