10 motivi per essere antinucleare. Io ho già firmato, e tu?
Come Cyberattivista non potevo mancare all’ultima chiamata contro il nucleare, una battaglia da combattere perchè ci meritiamo tutti Energia Pulita, autosufficienza energetica, un pianeta sano, per noi, per i nostri figli, per tutte le creature viventi.
Ecco qui il video di Greenpeace ed il suo decalogo antinucleare. Ineccepibile.
Go Green!
1. Il nucleare è molto pericoloso
La tragedia di Cernobyl ha dimostrato la pericolosità di questa fonte di energia. Quell’incidente ha causato e causerà ancora nel futuro centinaia di migliaia di vittime e ancora oggi a 23 anni di distanza le ricerche scientifiche mostrano ancora impatti sia sulla flora che sulla fauna. Cresce l’evidenza di leucemie infantili nelle aree vicino alle centrali nucleari.
2. Il nucleare è la fonte di energia più sporca
Le centrali nucleari generano scorie radioattive. Le scorie a vita media rimangono radioattive da 200 a 300 anni, le scorie a vita lunga anche miliardi di anni e non esiste ancora un sistema per la gestione in sicurezza delle scorie nel lungo periodo.
3. Il nucleare è la fonte di energia che genera meno occupazione
Gli obiettivi europei per le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica al 2020 valgono il triplo del piano nucleare di Enel in termini energetici e creerebbero almeno 200 mila nuovi posti di lavoro “verdi” e dunque 10-15 volte l’occupazione indotta dal nucleare.
4. Il nucleare è troppo costoso
Secondo le analisi di primarie società finanziarie, il costo dell’elettricità nucleare da nuovi impianti sarà di 65-70 euro/MWh quasi il doppio della cifra presentata da Enel e governo (40 euro/MWh). Se poi teniamo conto dello smaltimento delle scorie e dello smantellamento e bonifica degli impianti nucleari, i costi per noi e le future generazioni saranno ancora più elevati.
5. Il nucleare non è necessario
Entro il 2020 le fonti rinnovabili, insieme a misure di efficienza energetica, sono in grado di produrre quasi 150 miliardi di kilowattora, circa tre volte l’obiettivo di Enel sul nucleare, tagliando drasticamente le emissioni di CO2.
6. Il nucleare è una falsa soluzione per il clima
Il nucleare è una scelta inutile ai fini climatici, visto che le centrali saranno pronte certamente dopo il 2020 e invece bisogna ridurre oggi le emissioni di gas serra. Investire sul nucleare sottrae risorse alle fonti davvero pulite, efficienza energetica e rinnovabili.
7. Il nucleare non genera indipendenza energetica
Se il nucleare dovesse tornare in Italia, continueremo a importare petrolio per i trasporti e diventeremo dipendenti dall’estero per l’Uranio e per la tecnologia, visto che il nuovo reattore EPR è un brevetto francese. E, comunque, la Francia leader del nucleare ha consumi procapite di petrolio superiori a quelli italiani.
8. Il nucleare è una risorsa limitata
L’Uranio è una risorsa molto limitata destinata a esaurirsi in poche decine di anni. Nel caso venissero costruiti nuove centrali, l’esaurimento delle risorse di Uranio si accelererebbe.
9. Il nucleare non ha il sostegno dei cittadini
Gli italiani hanno detto NO al nucleare con un’importante scelta referendaria. Oggi i sondaggi di opinione rivelano che la maggior parte dei cittadini non vuole una centrale nucleare nella propria Regione.
10. Il nucleare: più è lontano e minori sono i rischi
Alcuni sostengono che il rischio nucleare c’è già, essendo l’Italia circondata da reattori. È una affermazione scorretta: anche se non è mai nullo, il rischio per le conseguenze di un incidente diminuisce maggiore è la distanza dalla centrale. Le Alpi, come si è visto nel caso di Cernobyl, sono una parziale barriera naturale per l’Italia.
Firma anche tu e fai girare la petizione sul sito di Greenpeace. Clicca qui!














Viviana Taccione - Wellness Angel Coach said,
Marzo 14, 2010 @ 17:56
CHI DIAVOLO PUO’ MAI PENSARE CHE IL NUCLEARE SIA UN’ENERGIA RINNOVABILE???
oops! l’ho detto!!!
Infatti, ancora una volta passiamo per deficienti con l’Unione Europea!
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RASSEGNA STAMPA:
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La Ue boccia ancora la scelta italiana: “il nucleare non è fonte rinnovabile”
Il Governo italiano le sta provando tutte per far accettare il ritorno al nucleare come uno sforzo per creare delle energie rinnovabili. I proclami di Berlusconi e ministri convincono poco in Italia, e per nulla all’estero, tanto che oggi la Commissione Europea che si occupa di vigilare sul rispetto degli obiettivi comunitari, ha ribadito che il nucleare non è una fonte rinnovabile.
Le fonti rinnovabili, spiega il commissario europeo Marlene Holzner sono solo quelle derivanti da sole, vento, biofuel e biomasse. Quando parliamo di energie rinnovabili non parliamo mai di nucleare.
Una posizione precisa che contrasta con i proclami del partito del nucleare, il quale sostiene che questa è una scelta obbligata per l’Italia per rientrare nei parametri europei. L’obiettivo, a livello comunitario, è di raggiungere, tra le altre cose, il 20% di fabbisogno energetico totale coperto dalle rinnovabili entro il 2020. Il Governo Berlusconi sperava di raggiungere almeno il 5% di tale fabbisogno con il nucleare, ma vista la posizione presa dalla Commissione, questo sforzo non servirà a nulla.
Come ha spiegato anche Angelo Bonelli dei Verdi, qui siamo arrivati al paradosso dello spreco di 34 miliardi di soldi pubblici per costruire delle centrali nucleari “vecchie, costosissime e pericolose”, con una scelta che rappresenta un colpo durissimo all’innovazione tecnologica e allo sviluppo delle rinnovabili, a cui sono state sottratte le risorse e gli incentivi che come Verdi eravamo riusciti ad ottenere nel Governo Prodi.
I finanziamenti verso le centrali veramente rinnovabili sono sempre meno, e non ci sono progetti a livello pubblico, ma solo privato. Uno spreco inutile che toglie anche la possibilità di creare tantissimi posti di lavoro, visto che in Germania il ricorso massiccio alle rinnovabili ha creato finora 650 mila nuovi posti.
Ma intanto nemmeno l’Unione Europea ci potrà salvare. Ha ribadito Holzer che la Commissione Ue non ha competenze sul mix energetico, il quale può essere scelto autonomamente da ogni singola nazione pertanto noi non interferiamo sulla scelta a favore o contro il nucleare. Ciò che per noi è importante è che vengano garantiti standard di sicurezza molto alti, perché ciò è un aspetto che riguarda tutti i cittadini della Ue.
Fonte: [Ansa citata da Ecologiae]
Pillole di Benessere » Un pianeta da difendere. Abbiamo il potere di votare con un NO secco contro il Nucleare. said,
Marzo 14, 2010 @ 20:23
[…] nella cabina elettorale mi immergerò in questo liquame trattenendo il fiato e tirerò una sbarra contro il NUCLEARE. E poi riemergerò e non ci penserò più tornando ad occuparmi altrove di Wellness Coaching, di […]