Archive for novembre, 2008

*Colletta Alimentare, 29 Novembre 2008

formica_banco_alimentare.gifOggi la Fondazione Banco Alimentare Onlus come ogni anno organizza la giornata nazionale della Colletta alimentare

Ho incontrato per caso i volontari del Banco Alimentare a Panorama all’Eur e mi sono ricordata quando qualche anno fa ho fatto la volontaria con la pettorina gialla con su la fomichina logo di Banco alimentare. Sono contenta di aver ripreso contatti… E’ un’esperienza da rifare!

Come funziona? Niente di più semplice!

Si lascia un volantino ed una busta ad ogni persona che entra nel supermercato chiedendo di inserire nella loro spesa qualche cosa da donare all’uscita. Ovviamente merci non deperibili e a lunga scadenza, legumi, olio, tonno e alimenti per bambini.

Un’iniziativa molto bella, per nulla invadente, che costa davvero poco a chi decide di contribuire e può fare invece tanto!

E come tutte le iniziative di volontariato ti dà tantissimo!

Lo so perchè dal 95 che faccio volontariato, organizzando eventi, contribuendo fattivamente a raccolte di piazza… E questa, tra tutte quelle che ho fatto è particolarmente soddisfacente! E’ bello quando arriva la sera il camion e si porta via tutti quegli alimenti che sono pronti per essere distribuiti a chi ha bisogno.

Molto più immediato di altre raccolta fondi, anche se ovviamente tutte lodevoli, dove contribuisci a raccogliere del denaro che poi sarà destinato a… ricerca, assistenza, comunicazione…?

L’ultima indagina ISTAT (novembre 2008)  rileva che ci sono 2 milioni e 653mila famiglie italiane che vivono in condizioni di povertà relativa! Questo significa 7.5 milioni di persone che non hanno possibilità di una dieta alimentare diversificata, abitano in luoghi poco confortevoli e non “arrivano a fine mese”.

Banco Alimentare recupera dall’Industria alimentare cibo ancora buono che però si avvicina alla scadenza, tramite il progetto Siticibo preleva dalla ristorazione organizzata gli avanzi della giornata, tramite la Colletta Alimentare riceve donazioni di cibo direttamente da noi… è da venti anni un tramite tra eventuale spreco della filiera agro-alimentare e le associazioni ed enti assistenziali che prestano aiuto a bisognosi ed emarginati.

Per contribuire c’è ancora tempo!

smshome.gif

Sarà attivo fino al 15 Dicembre l’SMS solidale che ti permette – inviando un SMS al numero 48589 da un cellulare personale TIM, Vodafone, Wind e 3 – di donare 1€. Se chiami da numero fisso, donerai 2€.

Ovviamente basta andare sul sito e scoprirai tanti modi per dare il tuo contributo!
Grazie!!!

Comments (1)

*Adotta un cucciolo da un rifugio!

non_comprare_animali.jpg

Gli animali non si comprano, non sono “cose”. Il commercio di animali è crudele perchè esattamente come l’allevamento a scopo alimentare, i cuccioli sono trattati come merce. L’unica differenza è che cercano di fartela avere viva.

Nella maggior parte degli allevamenti, gli animali vivono in gabbie, le femmine sono utilizzate come macchine da riproduzione, le razze si indeboliscono, e gli animali perdono la loro spontaneità. I cuccioli poi sono strappati alla mamma, portati in giro nelle fiere, sbattuti nei negozi dopo lunghi viaggi. Molti muoiono dopo poche settimane che lo hai portato a casa… Un caro prezzo da pagare più per lui che per te!

Ed inoltre, ogni volta che si “ordina” e compra un cucciolo, un altro animale muore solo e abbandonato.

Per Natale, non comprare un cucciolo – qualsiasi razza sia – come “regalo”. Gli animali non si comprano, si adottano, dopo aver ben riflettuto sulle responsabiltà che prendere in casa un animale comporta: doversi occupare di lui per tutta la sua vita e soporattutto non abbandonarlo mai.

Non comprare mai animali, di nessuna specie.
Adottali dai rifugi, salverai loro la vita!

Ogni animale che compri in negozio o allevamento, ma anche quelli che fai nascere in casa perché non hai sterilizzato i tuoi animali, “ruba” il posto a uno abbandonato, che si trova in canile, o per strada perché i rifugi erano pieni. E che morirà senza trovare adozione.

Compi un atto d’amore, recati al rifugio più vicino e adotta un animale!
Salva la vita a un cane, un gatto, un coniglio, un piccolo roditore, una tartaruga.

I rifugi sono pieni di animali abbandonati, sequestrati per incuria, salvati da laboratori… ti vengono dati sani, vaccinati, sterilizzati, pronti a ricoprirti di affetto e riconoscenza per sempre!

Evitare di comprare e far nascere animali è l’unico modo per combattere il randagismo e gli abbandoni.

Grazie da parte di tutti loro.
Leggi di più e diffondi queste informazioni!

Comments (2)

*LIBERI DI SPLENDERE

 

wellness_angel_liberi_di_scegliere.jpg

Le prospettive creano le scelte, le scelte creano la LIBERTA’, almeno nell’accezione più grande con cui possiamo viverla noi, essere umani nati alla fine del 20° secolo in Europa.

Perchè già nascere senza le branchie limita la mia libertà, ma l’essere umano si è evoluto ed è uscito dall’acqua.

Nascere in questo secolo ed in questa parte di mondo ha indirizzato la mia vita, nascere donna, nascere in una famiglia italiana, nascere con un fratello, nascere in una grande città…

Ci sono eventi che predeterminano chi sarai a grandi linee.

Poi ci sono le influenze della tua famiglia, le credenze limitanti o potenzianti che ti inculcano nei primi anni di vita, le scelte sociali: il vaccino, il battesimo, la scuola privata…

Questa è la prospettiva, il cono che illumina la mia vita e che non dipende dalla mia parte cosciente, perchè invece magari… chissà, la mia anima ha scelto esattamente questa vita!

Dal punto “X” che dà origine alla mia storia, dalla mia data di nascita in quel posto, da questo cronotopo, io ho la possibilità di libera scelta.

Difficilmente sceglierò di diventare cannibale, e questa la definirei una “non scelta” ma qualcuno già la chiamerebbe “riduzione della libertà“… Ho anche poche possibilità di diventare Bonzo in un monastero, ma non si sa mai… Ci sono talmente tante cose da fare, vedere, vivere, sperimentare che non mi sento in gabbia nè predeterminata.

La Dietrologia è angosciante, stupida, senza una speranza.

“Loro” non vogliono che tu sappia, “loro” non ti dicono la verità, sei schiavo perchè non ti permettono di essere libero, è tutto inutile…

Che BESTEMMIA!

La vera schiavitù è nascere in un mondo dove porti il velo o subisci l’infibulazione, la vera schiavitù è avere 1 dollaro al mese per mangiare, la vera schiavitù è soffrire la fame vera, il freddo vero, stare davvero in catene, davvero in gabbia, torturati, sfruttati, uccisi…

Armati di cellulare, macchina, casa, laurea, sempre cibo nel piatto, sempre un progetto o un posto dove andare come OSIAMO lamentarci?

Come osiamo sprecare questa opportuntà di vivere, scegliere, lottare, cambiare le cose usando come scusa un “LORO” perchè tanto non capiamo, perchè tanto non c’è niente da fare?

Presunzione! Tuttologia! Dietrologia! Grida di paura per tirarsi indietro, per continuare a non prendersi responsabilità! Stati emozionali con poche risorse.

Trattare il nostro corpo come un immondezzaio, continuare a distruggere il pianeta o trucidare animali per mangiarli o peggio vestircene, continuare a sopravvivere in un’AUREA fangosa che depotenzia gli altri!

Che risucchia anche le energie intorno, che ti butta nella disperazione… Un’aurea molto trendy (eh già la “controinformazione” è una parola che riempie la bocca al pari dell’ultimo gossip!) che trascina verso il baratro altre anime.

E non basta combattere, non basta essere “anticonformisti”, non basta la controinformazione SE animata di PESSIMISMO COSMICO.

NOI ABBIAMO UN DOVERE.

IL DOVERE DI RISPLENDERE, rendere grazie all’universo per l’energia vitale che ci anima, il DOVERE di CREARE.

Forse questo dovere ci costringe fuori dalla nostra area di confort? Forse questo dovere limita la nostra “libertà” di spararci un’ennesima birrozza e/o spalmarci sul divano a vedere l’ultima soap opera…

Sì, DECISAMENTE.

Ma siamo ANGELI o piccoli uomini?

Io sono un Wellness Angel!

Comments (6)

*Aiutami!!! Salviamo il gattile Villa Flora

[PROTESTA] per l’oasi felina Villa Flora (Roma)

Alla c. a. del Sindaco di Roma On. Alemanno
Alla c.a. dell’On. De Lillo

Buongiorno,
vi scrivo come volontaria del gattile Villa Flora a Roma che versa in situazione critica da mesi.
Non avrei mai pensato di trovare una donna incinta all’ottavo mese di gravidanza piegata in due a pulire lettiere ed assistere 230 gatti aiutata solo da volontari e senza alcun sostegno economico in una struttura del comune di Roma!

E’ davvero una VERGOGNA!

Come scrittrice e editorialista web ho ritenuto giusto dare a questa notizia diffusione nazionale a mezzo petizione tramite il sito no profit Sottoscrivo.com e sarà mia cura promuoverla con ogni mezzo fintanto che la questione non venga risolta in modo soddisfacente.

http://www.sottoscrivo.com/13_aiutiamo-dolly-ed-il-gattile-di-villa-flora-a-roma.htm

Ecco le parole di Dolly, custode giudiziaria a cui il Comune di Roma ha letteralmente “scaricato” la struttura contando sul suo coinvolgimento affettivo a favore dei gatti randagi.

“Noi non abbiamo nessuna convenzione perchè io sono custode giudiziaria e quindi oltre che al Comune rispondo, nella gestione della struttura, ad un Magistrato (più trasparenza di così!), inoltre a noi non sono mai arrivati fondi, solo rimborsi spese (e abbiamo problemi anche a riprenderci i soldi anticipati) per tutto il resto, cibo, veterinari, medicinali, stipendi, dovrebbe provvedere direttamente il Comune, ma pare si dimentichi di farlo.
Tra un mese non avremo più nessuno che faccia le pulizie, e io non sono in grado di assumere personale, tutte le promesse fatte fin ora non sono mai state mantenute.”

DATO CHE:

- Si tratta di una struttura del Comune di Roma
- In essa i gatti ospitati sono stati finora accuditi in modo ottimale
- Il Comune di Roma ha pero’ sospeso l’erogazione dei fondi
- In queste condizioni il gattile non puo’ sopravvivere
- Ne va della vita degli animali stessi che stanno morendo di stenti
- Non è possibile delegare alla beneficienza e al volontariato la sopravvivenza di Villa Flora

CHIEDO

Che il Comune di Roma si attivi subito com’e’ suo dovere per tutelare i gatti del rifugio e che questa diventi una sua priorità.

Chiedo all’Assessore all’ambiente del Comune di Roma On. FABIO DE LILLO e al Sindaco di Roma On. ALEMANNO di far immediatamente fronte a questa urgentissima situazione per tutelare i gatti del Gattile Villaflora e permettere alla struttura che sta facendo tantissimo sul territorio di sopravvivere!

Cordiali saluti e buon lavoro

Dott.ssa Viviana Taccione

=======================================

Questa che hai letto è la lettera di protesta che ho inviato a: ld.gabinetto@comune.roma.it
ld.ambiente@comune.roma.it

Ho conosciuto Dolly l’11 Agosto scorso a Roma.
Era il giorno del mio compleanno ed avendo tanto per cui ringraziare ho deciso di passarlo a Villa Flora a fare volontariato.
Adoro i gatti e ho subito provato una forte empatia per Dolly e l’eccezionale lavoro che – con quel pancione – stava facendo!!!

Da allora sono passati mesi ma la situazione non è purtroppo migliorata. Dolly oggi mi ha scritto una lettera disperata: ha una bellissima bimba di 1 mese e nonostante questo momento così delicato nella vita di una donna, ancora oggi si occupa praticamente da sola della struttura!!!

E a fine Novembre anche i volontari della protezione civile l’abbandoneranno.
La situazione è davvero urgente!

Villa Flora ha bisogno del tuo aiuto.
Ecco cosa puoi fare:

  1. Scrivi anche tu una email di protesta,
  2. firma e fai girare a tutti i tuoi contatti la petizione,
  3. manda dei soldi e adotta un gatto a distanza,
  4. adotta uno o più gatti della struttura,
  5. vai a prestare opera di volontariato per aiutare Dolly

Puoi fare tanto anche tu!

Trovi tutti i dettagli, indirizzo, telefono e email qui:

http://www.sottoscrivo.com/13_aiutiamo-dolly-ed-il-gattile-di-villa-flora-a-roma.htm

Grazie di cuore!

Comments (2)

/blog/2008/11/