Archive for giugno, 2008

*Mangiare Okinawa e essere felici!

dieta okinawaSto leggendo un libro molto stimolante, un libro che sembra un ottimo punto di riferimento per allargare le proprie conoscenze nel capo dell’alimentazione sana.

E’ sullo stile di quello che insegno ai Corsi di Nutrizione e Autodifesa Alimentare, abbastanza allineato con la nostra filosofia nutrizionale.

Infatti l’abbiamo subito inserito tra la bibliografia consigliata a fine corso!

Mangiare bene con poche calorie ma tantissimo gusto, godendosela alla grande e vivendo oltre i 100 anni. Direttamente da Okinawa, l’isola dei centenari, gli autori ci hanno riportato, oltre ad interessanti informazioni sugli alimenti benefici che possiamo mangiare tutti i giorni, anche 50 gustose ricette di cucina naturale.

Basta leggere l’elenco dei capitoli per entusiasmarsi:

LA DIETA DI OKINAWA

  • Il grande segreto di Okinawa
  • Qualche parola su Okinawa,
  • Specialità regionale: i centenari,
  • Meno malattie, minore mortalità,
  • I geni non sono tutto,
  • Restrizione calorica: un passaporto per la longevità,
  • La densità calorica in poche parole,
  • Un vero sistema di vita,

Dodici ottime ragioni per seguire il modello Okinawa

  •    1. Meno infarti e patologie cardiache,
  •    2. Meno colesterolo,
  •    3. Meno attacchi cerebrali,
  •    4. Meno tumori,
  •    5. Meno chili,
  •    6. Meno diabete,
  •    7. Meno sindrome metabolica,
  •    8. Una menopausa più dolce,
  •    9. Uno scheletro più solido,
  •  10. Un cervello in piena forma,
  •  11. Età biologica,
  •  12. Meno stress (più benessere e felicità),

Mangiare Okinawa

  •  I 10 punti forti dell’alimentazione di Okinawa,
  •  Piramidi alimentari a confronto: Italia e Okinawa,
  •  La fusion food: le buone scelte Occidente-Okinawa per i risultati più efficaci,
  •  Obiettivo: assumere meno calorie,
  •  La varietà è la vita!,
  •  Bello e buono,
  •  Che cos’è una porzione,
  •  Due parole sulla vita «reale»,
  •  Diciassette trappole e relative soluzioni,
  •  Panorama degli alimenti Okinawa (e degli equivalenti occidentali),

Abbecedario… dall’acqua alla zuppa
Acqua,  Aglio, Alghe, Amaranto, Ananas, Arancia, Avena, Avocado, Cachi, Carambola, Carota, Cavolo cinese (hakusai), Cetriolo, Ciliegia, Cipolla, Cottura, Daikon, Erbe, Fagioli adzuki (o azuki), Funghi, Gamberetto, Germoglio di Bambù, Ginkgo, Goya, Grano, Hechima, Konjak (konnyaku),  Limone, Maiale, Mela, Melone, Cocomero, Miglio, Nashi (pera giapponese), Nespola, Noce, Olio, Orzo, Papaia, Patata dolce (imo), Peperone, Pesca, Pesce, Porro, Prugna, Quinoa, Rapa, Riso, Sake, Sale, Sashimi, Seitan, Semi di sesamo, Soia (fagioli), Soia (germogli), Spezie e aromi, Spinaci, Sushi, Tè, Tuberina, Uovo, Yogurt, Zucca, Zuppa.

Cinquanta ricette e menu alla maniera di Okinawa

Colazione
Frittata sottile arrotolata (tamagoyaki), Muffin alle carote, Pane ai semi e alle noci, Pane al vapore aromatizzato al tè, Frappè di soia
Insalate
Purè di verdure crude, Insalata di verdure crude, Insalata di spinaci crudi, Insalata tropicale, Tartara di alghe
Salse
Salse dip, Salse per l’insalata
Zuppe
Zuppa arancione al salmone, Brodo di pesce alle verdure, Minestra di laminaria alle patate dolci, Zuppa di adzuki, Zuppa di miso alle alghe (misoshiru)
Pietanze
Branzino al finocchio, Carpaccio di orata, Bourguignonne in brodo (shabu shabu), Eglefino al curry, Spaghetti somen ai gamberetti, Pasta in brodo di carne (Okinawa soba), Sauté di goya (goya champuru), Seitan alle cipolle, Sushi, sashimi e maki (prima parte), Sushi, sashimi e maki (seconda parte)
Soia
Polpette di fagioli, Padellata di tofu al cavolo, Purè mungo, Insalata di tofu marinato, Bistecche di tofu al sesamo, Tempeh in insalata piccante
Verdure
Tuberine speziate al salto, Funghi misti caldi, Stufato con verdure al tè, Zucca al salto, Shirishiri di carote
Cereali e legumi secchi
Lenticchie alle cipolle, Scaloppine di miglio, Quinoa alle verdure, Spezzatino di adzuki alle melanzane, Riso pilaf alle foglie di carota, Riso saltato agli sgombri
Dessert
Composta di patate dolci, Macedonia di frutta saltata, Dolce di riso glutinoso (mochi), Mousse di patate dolci
Ocha
L’ora del tè

Una settimana di menu giorno per giorno

Appendici
Per decifrare sushi e maki
Tipi di tè e peculiarità
Qualche contatto per andare…  fino a Okinawa

Puoi leggere qui la scheda del libro su “IlGiardine dei Libri”

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*Pillole magiche

trilly_magic.gifNon esiste la pillola magica, lo dico sempre, ma forse sbaglio a dirlo.

Di fronte ad un annuncio pubblicitario ingannevole sono tanti che imboccano con la speranza folle che sia vero.

Il mito della pillola miracolosa. Una sorte di amnesia selettiva dove tutto il buon senso improvvisamente scompare. E non parlo di bambini, parlo di adulti che magari hanno un lavoro, dei figli.

E credono alle pillole magiche!

Così come tanti altri credono alle sale gioco, ai gratta e vinci e alla lotteria. Perchè è più facile aspettare la magia che decidere e agire.

E magari leggendo che nel nostro corso di Autodifesa Alimentare o tramite il Coaching, aiutiamo le persone a essere consapevoli del cibo che mangiano per fargli fare scelte alimentari più sane, sono tanti quelli che scappano alla ricerca di altre facili soluzioni.

Ma è facile cambiare abitudini alimentari.
Basta convincersene. E’ facile, interessante, appassionante.

Ti dà la sensazione di poter gestire la tua vita, il tuo futuro e quello dei tuoi cari per lo meno per quanto riguarda quel 70% su cui – con lo stile di vita – possiamo avere controllo.

Tiene lontano la paura!

Ma il controllo è un concetto a lungo termine.
La magia è immediata. Peccato che – in questo caso – non esista. E’ una chimera che viene manipolata da gente senza scrupoli.

Ma non è così evidente come certe persone vengano truffate, ingannate e – nel caso delle pillole miracolose – che possano rischiare anche la salute? Quanti ne ho viste!!

Certo non sarebbe male se esistesse qualcosa che ti fa perdere peso senza danneggiare la salute, in pochi giorni. 1 pilloletta la mattina e 1 la sera, oppure 1 cerottino o 1 gomma da masticare…. basterebbero per perdere chili accumulati in anni di disattenzione. (???)

Il sovrappeso però è – la maggior parte delle volte – il risultato di un eccesso di cibo, di una fame cellulare causata magari dalla mancanza di nutrienti sani, giusti.

E con questo non voglio assolutamente nè giudicare nè colpevolizzare chi non lo sa. Neanche io lo sapevo. Ringrazio il cielo di avere anni fa scoperto l’arcano che mi portava, in preda ad attacchi di fame, a finire scatole di biscotti e bere litri di latte gelato… Non che avessi particolari problemi, però ero decisamente denutrita. E stanca. E certe volte avevo fame di cose assurde.

E poi è arrivato il concetto della fame cellulare.
Ed è facile! E’ tutto qui. Nutrirsi bene e superare l’incubo del “cibo” e della “dieta”.

Io ho la pillola magica.

Lo devo dire per farti prestare una profonda attenzione?

Non è solo una, non si tratta solo di ”pillole” ma di rieducare la propria alimentazione e magari abbinare un programma di integrazione alimentare… Aiuta a regolarizzare il meccanismo della fame perchè nutre.
Magia!!! La sana nutrizione.

E vorrei tanto che tutti provassero questa magia per 6 mesi.
Per poi scoprire di aver trovato la risposta agli altalenanti problemi di sovrappeso, sottopeso, stanchezza, gastro, cardio etc… di una vita!

E adesso?
Vai a sbirciare il nostro programma di Autodifesa Alimentare. Clicca qui!

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*Campagna “Stop sussidi ad allevatori e pescatori”

Non sono completamente vegetariana, e non farò finta di esserlo.

Cerco di mantenere un buon equilibrio nutrizionale e mangio una volta a settimana del pesce e – se mi costringono – molto molto più raramente il tacchino. Le mie fonti proteiche sono per lo più uova (zero), seitan, legumi e soia… Diciamo che se mi mettono dentro al piatto qualche mammifero non mi sento affatto mio agio e a casa sono anni che non acquistiamo carne! Non ne sopporto più l’odore.

Sono anche cosciente del fatto che se tutti diventassimo vegetariani, si potrebbe sfamare l’intera umanità sfruttando solo il 30% delle risorse naturali dando parecchio respiro al pianeta… Quindi una scelta semi-vegetariana potrebbe portare questa percentuale un po’ più su, magari al 70-80%… ce ne sarebbe a sufficienza per un bel cambiamento di rotta.

La cosa che non mi piace è che alcuni “alimenti alternativi” che dovrebbero essere più a buon mercato, costino anche più di quelli tradizionali. Ed in questa petizione, che riporto fedelmente così come arrivata dalla SSNN (Societa’ Scientifica di Nutrizione Vegetariana), c’è spiegato uno dei motivi.
E mi sembra – da profana – degna di attenzione.

Perchè se devo sostenere qualche progetto con le mie tasse mi piacerebbe indirizzarlo ad aziende che aiutino l’ambiente e promuovano un’alimentazione più “ecologica”

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Il Centro Internazionale di Ecologia della Nutrizione lancia
un’iniziativa – come petizione popolare a livello europeo – per porre
fine a ogni tipo di sussidio europeo all’allevamento, alla pesca, alle
coltivazioni di mangimi per animali d’allevamento.

Chiediamo a tutti, singoli, gruppi, organizzazioni a favore della scelta
veg(etari)ana di diffondere questa iniziativa,
sia in Italia che in altri paesi europei.
L’annuncio dell’iniziativa e’ disponibile anche in inglese.

Negli ultimi cinquant’anni si è andato diffondendo in maniera
esponenziale, in tutta Europa e in tutto il mondo industrializzato, il
consumo di alimenti animali (carne, pesce, latte e latticini, uova).

Oggi questi prodotti hanno un costo bassissimo, rispetto ai costi reali
di produzione, spesso più basso anche degli alimenti vegetali, che
invece, per forza di cose, hanno alle spalle una quantità di materie
prime, energia, lavoro, molto inferiore.

Questo accade perché allevatori e pescatori ricevono dallo Stato e
dall’Unione Europea aiuti monetari diretti e indiretti: in sostanza,
quello che non paghiamo alla cassa del supermercato, lo paghiamo in
tasse, e lo paga anche chi sceglie di non comprare alimenti animali.

Tutto questo è tanto più grave quanto più sono pesanti le conseguenze
degli alti consumi di carne, pesce e altri cibi animali, sull’ambiente,
sulla salute umana, sullo sviluppo dei paesi poveri.

Se i governi nazionali e la Comunità Europea sostenessero
e promuovessero soltanto il consumo di cibi sani e a basso
impatto ambientale attraverso sussidi,
ciò sarebbe del tutto lecito e positivo.

Lo fanno invece con alimentila cui produzione e consumo hanno
effetti devastanti…e questo non è né accettabile né lecito,
e sta a noi cittadini porre fine a questo stato di cose
e spingere per una politica più lungimirante,
sensata, e sostenibile in questo campo, che protegga l’ambiente
e la salute umana, anziché danneggiarli come accade ora.

Quello che intendiamo proporre è di invertire questa
tendenza autodistruttiva, prima di tutto mettendo fine a
ogni genere di sussidio all’allevamento, alla pesca e
alle coltivazioni di mangimi per animali d’allevamento.

Proponiamo una petizione popolare a livello europeo che ha lo scopo sia
di portare avanti questa istanza presso il Parlamento Europeo sia
sollevare questo problema in vari ambiti, perché
non viene mai posta abbastanza attenzione
a quanto sia dannosa la pratica dell’allevamento e
a quanto sia dunque inaccettabile contribuirvi con denaro pubblico.

Aiutaci a raccogliere firme!
Firma on-line:
http://www.nutritionecology.org/it/news/petition_cap.html

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Live Green !

 

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*Decalogo “mai più a dieta”

arg-sq-1.gif So che le “diete” tradizionali sono pericolose e nocive e rallentano sempre più il mio metabolismo. Mi rivolgerò a (o meglio, imparerò come essere) un Wellness Coach per equilibrare una volta per tutte la mia alimentazione.

arg-sq-2.gif Cercherò di mangiare più spesso, preferibilmente ogni 2-3 ore e di “nutrire” il mio corpo per placare la mia fame cellulare e colmare le mie carenze con dei sani integratori nutrizionali.

arg-sq-3.gif Idraterò il mio organismo bevendo più acqua naturale (possibilmente depurata), placando la fame ed attivando al meglio il mio benessere e la mia energia personale.

arg-sq-4.gif Inserirò gli alimenti che mi piacciono nel mio programma personalizzato, seguendo la filosofia del “Pensiero Alimentare Positivo” e quella del 5/7 e 2/7.

arg-sq-5.gif Mi porrò obiettivi raggiungibili, lavorando con gioia con il corpo che mi è stato dato e con le mie risorse, invece di smaniare per quello che non ho e non posso avere.

arg-sq-6.gif Farò un po’ di esercizio fisico, un passo alla volta, proverò tante esperienze diverse e certamente troverò qualcosa che adoro fare e che mi farà fare nuove amicizie.

arg-sq-7.gif Cercherò di mantenere un atteggiamento positivo e di sviluppare un buon senso dell’umorismo. Mi perdonerò se farò qualche errore, e semplicemente andrò avanti nel mio viaggio.

arg-sq-8.gif Frequenterò il Corso on line di Autodifesa Alimentare dove mi troverò in una Comunità di persone che stanno imparando come me a volersi più bene e con la quale ho tante cose in comune.

arg-sq-9.gif So che sarò aiutato. Potrò fare domande al mio Coach ed otterrò sempre il maggior sostegno possibile per sostituire le mie abitudini depotenzianti con altre più funzionali.

arg-sq-1.gif arg-sq-0.gif Raggiungerò una nuova consapevolezza alimentare e sono cosciente che questo percorso sarà per me l’ultima “dieta” e l’inizio di una nuova, vera libertà.

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*5 Giugno: giornata mondiale per l’ambiente

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Istituita dall’ONU nel 1972 in occasione della Conferenza di Stoccolma sullo sviluppo umano, la giornata mondiale per l’ambiente si svolge ogni anno il 5 Giugno.

Il tema promosso quest’anno sarà l’efficienza energetica. Con lo slogan “Kick the habit! Towards a low carbon economy” (Cambiamo le nostre abitudini! In favore di un’economia a bassa emissione di carbonio), verrà promosso il cambiamento verso forme più rinnovabili di energia, edifici e trasporti più efficienti.

Oggi al Supermercato distribuivano le buste di carta al posto di quelle di plastica. Una bella iniziativa! Ho chiesto. Solo oggi. Da domani torna la plastica!

Perchè solo oggi? Le ricorrenze sono un’occasione per sollecitare l’attenzione su un problema, per dare e prendere informazioni… ma poi anche per mantenere il ritmo.

Invece… Come le feste 1 volta l’anno… Le detesto!
“E’ San Valentino ti faccio il regalo”, “è la Festa della donna e ti porto i fiori”…
Che sciocchezze!
Io amo il “non compleanno” del cappellaio matto. E amo la coerenza. Se ti amo, ti amo tutti i giorni e non mi serve che la televisione mi ricordi quando farti il regalo.

Ho parlato a lungo di buste e non voglio tediarti. Ma perchè fare gesti simbolici che non servono quasi a nulla se non a “farsi belli”? Se una cosa fa male fa male sempre.

A che serve ricordarsi di spegnere le lampadine oggi perchè è il 5 Giugno?
Pensiamo seriamente a cosa cambiare. E se proprio vogliamo fare qualcosa di degno una tantum, allora piantiamo degli alberi…

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Live Green !

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