Archive for Maggio, 2008

Anteprima

Amo il mio lavoro! Sto realizzando un progetto molto divertente in questi giorni.
Sono appassionata di colori, grafica, novità e abbiamo pensato ad un modo per comunicare al meglio la nostra mission… di più non si può dire, però ho una piccolissima anteprima!

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Ovviamente è uno scherzo!
Non ti aspettare che apriamo una rivista per davvero…
Con l’editoria tradizionale, come si dice… abbiamo già dato !!! : )

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Dire NO alle malattie cardiache

 

Tradotto in Italiano il libro di Ignarro

Finalmente è uscita la versione italiana del libro del Dr. Ignarro, il Dr. NO, come lo chiamano affettuosamente i suoi allievi alla UCLA di Los Angeles che lo hanno nominato più volte “Professore dell’Anno” per le sue grandi capacità comunicative.

Assistere ad un training con Louis Ignarro è davero uno spettacolo! Perchè la sua missione è veramente trasmettere il messaggio, far capire che la maggior parte delle malattie cardiache sono assolutamente prevenibili con uno stile di vita salutare.

La passione, la freschezza, l’ironia con cui il grande premio Nobel per la medicina 1998 parla con gli studenti e con il pubblico, sono un esempio ed un monito per tutti i cattedratici del mondo. Le informazioni devono essere condivise. Senza paura che se gli altri capiscono noi non siamo più “gli esperti” in questo campo!

Il libro di Ignarro rispecchia esattamente la sua filosofia.
Godibilissimo. Pieno di consigli utili. Vero.
Alimentazione, anti stress, attività fisica, integrazione naturale.

Dire NO alle malattie cardiache.
Come l’Ossido Nitrico può prevenire e far regredire le malattie cardiache.

Dopo averlo letto in inglese, e nonostante io sia Italiana madrelingua ;) l’ho capito con facilità proprio grazie al suo stile, e non vedo l’ora di leggerlo in Italiano.
E lo consiglio a tutti. Davvero. Per un cuore giovane, in tutti i sensi!

Puoi leggere la scheda del libro con gli argomenti dei vari capitoli cliccando qui.

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Guida Energy Revolution

energyrevolution.jpgBella la Guida ENERGY REVOLUTION: come salvare il clima. Lo Stile è quello tipico di Greenpeace “pane al pane e vino al vino” però ci sono molti consigli pratici e davvero realizzabili senza troppa fatica per risparmiare energia.

C’è una grossa emergenza climatica e ce ne stiamo accorgendo in questi giorni di Maggio in cui il clima è davvero impazzito. In giardino ho una giungla equatoriale, tra un po’ invece dei gatti vedrò serpenti e altri animali strani… Non si può continuare a fare finta di niente e sperare che tanto a noi non ci tocca.

I prossimi 10 anni saranno cruciali per il pianeta… (10 anni, quanti anni avrai tu tra 10 anni? E i tuoi figli? Non è “tra 100 o 1.000 anni… solo 10!!!)
Abbiamo già la possibilità di invertire la tendenza, altrimenti:

  1. le inondazioni aumenteranno drammaticamente, temporali e piogge sempre più frequenti.
  2. i ghiacciai si stanno già sciogliendo e i fiumi si prosciugheranno. Questo significa niente più acqua dolce
  3. il mare si innalzerà sommergendo intere regioni e città… Bangladesh ma anche Londra, Shanghai, New York, Tokyo, Hong Kong e Venezia.
  4. la siccità aumenterà in alcune regioni, per esempio in Africa, in Asia e nel mediterraneo
  5. l’estinzione delle specie accelererà. Flora e Fauna: 1/3 delle specie esistenti sarà estinto entro il 2050.

Qualche consiglio al volo…
Attenzione all’energia che consumi in cucina!
Lascia il coperchio sulla pentola; usa meno acqua per cuocere uova e verdure; utilizza una pentola a pressione; non pre-riscaldare il forno; se hai una cucina elettrica, spegni le piastre e il forno prima e lascia che il cibo finisca di cucinarsi senza spendere nulla.

Non lasciare inseriti caricabatterie e trasformatori.
Continuano a consumare elettricità anche quando non vengono usati. Molte volte, ma non sempre, puoi verificarlo sentendo quanto sono caldi. Quindi, stacca il caricabatterie del tuo cellulare, i lettori MP3, le videocamere digitali e i trasformatori delle lampade alogene e degli apparecchi domestici.

Fai una doccia veloce al posto di un bagno.
Chiudi il rubinetto mentre t’insaponi. Scegli una breve canzone da cantare o fischiettare. Quando sarà finita è ora di lasciare la doccia. Installa anche un riduttore di flusso per la doccia che ti permetta di risparmiare l’acqua, dimezzando così i consumi di acqua ed energia.

Installa i pannelli solari.
Nelle zone temperate, uno spazio di soli 1,5-2 metri quadrati per persona è sufficiente per riscaldare il 60% dell’acqua necessaria per la doccia e per lavarsi. Nelle regioni soleggiate si può raggiungere il 100%. I pannelli valgono molto più di quanto costano: chiedi informazioni al tuo tecnico del riscaldamento. (E ci sono anche molti incentivi!!!)

Restringi la macchina!
La cosa più importante da chiederti quando compri un’automobile è: Quanto consuma?” Da tempo sono disponibili sul mercato macchine che percorrono 100 Km con litri e in futuro si potrà diminuire il consumo fino a 2 litri. Aiutaci a far sentire in colpa quelli che girano in limousine, SUV e altri mostri assetati di benzina.

Non usare apparecchi a batteria
(per es. rasoi, spazzolini elettrici) perché consumano più energia degli apparecchi elettrici alimentati da rete. Se puoi avere solo un apparecchio a batteria, almeno assicurati di ricaricarlo correttamente. Staccalo non appena la batteria si è caricata, usalo fin quando non è scarico e quando non può più essere usato, smaltiscilo negli appositi contenitori
di rifiuti.

Mangia meno carne!
Secondo la FAO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione l’agricoltura, l’allevamento di bestiame è responsabile di circa il 18% delle emissioni totali di gas serra, a causa delle grandi quantità di energia consumata nella produzione di fertilizzanti, del disboscamento delle foreste pluviali per ricavare terreni da pascolo e per le coltivazioni di fagioli di soia e infine a causa della grande quantità di metano prodotto nel rumine del bestiame.

L’elenco continua ed è molto dettagliato. Si parla di quartieri, città e villaggi del futuro. Abitazioni meravigliose che utilizzano il meglio della natura senza danneggiarla.

Puoi scaricare l’opuscolo completo GRATIS qui
http://www.greenpeace.it/energyrevolution/guida.pdf

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Profumo d’Arancio

orange-tree-paint.jpgIeri è successo di nuovo. Stavo andando a piedi al campo da tennis quando ho incrociato lo sguardo con una pianta di Arancio. Ci siamo piaciuti subito, forse perchè ero cosparsa di lozione Radiant C, non so…

Era lì coraggioso, sdradicato e lasciato accanto ad un mucchio di rami vecchi, sul ciglio della strada, l’apparato radicale a seccarsi sotto il sole. Alto 1 metro e 20 o poco più, con la sua etichetta del vivaio un po’ consumata… un Arancio Tarocco magari acquistato l’anno scorso, ancora più stupito di me di trovarsi lì come un rifiuto.

Ma come? Dobbiamo piantarli, non sdradicarli gli alberi!!!

Insostenibile l’idea di lasciarlo lì con quel caldo da phon. Così dopo il tennis me lo sono portato a casa come fosse un gatto e gli ho regalato un grande vaso pieno di terra nuova e 7 teneri nasturzi gialli e arancioni a tenergli compagnia.

Speriamo che tutto questo trambusto in un periodo così caldo non gli faccia venire le tendenze suicide come al mio ulivo. Si contatteranno nel loro linguaggio senza parole? Reduci dalla spazzatura, colpevoli di non essere così perfetti come i padroni volevano, chiacchiereranno un po’ della loro nuova famiglia adottiva esorcizzando il passato.

Mentre io tra qualche anno mangerò una deliziosa arancia piena di vitamine!

La natura è un dono.

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Live Green !

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Riccardo

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Putroppo oggi è sempre più un raro privilegio per un bimbo poter stare tutti i giorni a contatto con la Natura.
Andare fuori a giocare invece di ipnotizzarsi davanti alla TV. Magari accompagnare papà nell’orto e scoprire i primi colori guardando i pomodori, i broccoli, le carote e non quello che esce da un tubo catodico.

Sono felice che mio nipote non debba vivere in città… Lui è Riccardo!

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Wellness Angels

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L’idea dei Wellness Angels è nata pochi mesi fa… E non credo sia un caso!
Sono sempre stata convinta dell’esistenza degli Angeli Custodi.

Da quando ero piccola ho sempre avuto una nuvola di angioletti a vegliare sul mio letto, i primi 5 capricciosamente strappati dal muro di casa di amici di mio padre che si vergognò tanto per quella figlia che a tre anni ha puntato il dito e si è riempita gli occhi neri di lucciconi e non se n’è voluta andare via senza i suoi angioletti di ceramica in una scatola!
Ricordo di aver ricevuto una delle mie prime lezioni di “buone maniere” quella sera, ma ne è valsa la pena… i miei 5 angioletti sono sopravvissuti a tutti gli altri e sono ancora sul mio letto, ormai da così tanti anni.

Oggi ho una collezione molto più dolorosa di angeli custodi che ogni tanto mi buttano un’occhiata dal cielo, e ho sempre amato pensare che i film sugli angeli come quello bellissimo con Nicolas Cage e Meg Ryan fossero specchio invisibile di una realtà… da non esemplificarsi necessariamente in quel modo, ma anche attraverso quel potere universale dell’intenzione, quell’energia evolutiva e positiva che permea tutte le cose. Un’energia che, se ti allinei e ti immergi in essa, ti protegge.

Una delle mie frasi preferite è del grande Zig Ziglar: “Il successo non si misura da ciò che fai in confronto a ciò che fanno altre persone, il successo si misura da ciò che fai in confronto a ciò che avresti potuto fare con le capacità che Dio ti ha dato”.

E c’è così tanto da fare!

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Combattuta anzi che Crocs

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Che cos’hai sotto ai piedi in questo momento?

Fosse per me ci vivrei, devo fare una fatica enorme per impormi di scendere dai miei buffi zoccoli di plastica. Indispensabili in vacanza (e si è vistogiuro però che sotto il vestito da sera indossavo sinuose scarpe con il tacco !!!), in casa, al lavoro, al centro commerciale…

D’estate a piedi nudi, d’inverno con calzini a strisce moooolto trendy. Cammino sulle nuvole e mi sento libera. In tutti i sensi!

I miei assistiti non hanno fatto una piega a vedermi a studio con le Crocs verdi ai piedi ed io non mi sono preoccupata più di tanto dell’aspetto anticonformista del mio look… Tanto più che il personale medico le porta da sempre!

Ma. C’è un grande, enorme, spaventoso MA!

Non dobbiamo vivere isolati dalla terra.

Qualsiasi scarpa con la suola di gomma (sì decisamente anche tutte le scarpe da ginnastica o anche quelle di pelle o tessuto che però sotto hanno la gomma…) impediscono di scaricare a terra le cariche elettromagnetiche che si accumulano nell’organismo.

Le cellule sottoposte a stress elettromagnetico possono subire disturbi omeostatici a danno del sistema immunitario. Una delle prime cose a soffrirne è la flora batterica intestinale che - come insegnamo al nostro Corso di Autodifesa Alimentare - ha molto a che vedere con immunità e la nevrosi enterica…

Quindi anche la “non plastica” delle Crocs (una resina brevettata anti microbico, anti odore, anti qui e anti là…) e di tutte le numerose imitazioni, isolano dal terrano di parecchi centimetri (cosa peraltro meravigliosa nei bagni pubblici !!!).

E d’altra parte non credo che scarpe strette con i tacchi siano meglio di una scarpa larga, morbida e con il plantare anatomico… E non è meglio la plastica invece della pelle di un animale? Ma la plastica non viene comunque dal petrolio? Sì, ma si può riciclare…
Argh!!! Dove ne va ne viene.

Anche qui tornerebbe utile la nostra legge dell’”Imperfezione Produttivache applichiamo agli alimenti durante il Corso.
Ma come calcolare la percentuale maggiore di malessere? Chi mi si dire la portata del mio stress cellulare VS. quello ambientale VS. quello animalista? Boh!

Comunque, come un tempo le macchine avevano di serie la catenina per la “messa a terra” cosa utilissima che ti impediva di prendere le schicchere ogni volta che scendevi… (che chissà perchè non fanno più… povero mondo!!!) perchè non si studia qualcosa per rendere davvero confortevoli le scarpe anche a livello cellulare?

Le sto pensando tutte, da cavigliere di argento e rame con le code… (ma ammesso che non ti si infilano sotto i piedi in caso di sandali… d’inverno?) piastrine di rame, molle… insomma non voglio caricarmi di energia elettrostatica e prendere la scossa nè alterare il mio equilibrio elettromagnetico.

Help! Ogni tanto dò anche involontariamente la schicchera ai miei gatti che mi fanno da messa a terra… e non sono molto contenti di questo!!!

Nè posso vivere con le pantofoline di spugna bianca dello Sheraton umide di doccia che ad oggi è l’alternativa più comoda che ho trovato… Ma solo per casa ed in privato!!!

Suggerimenti per salvare Crocs & Cavoli?

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Sfumature & sensi di colpa

horse.gifLeggevo sul libro “Genitori e Figli - Le regole del gioco secondo la teoria delle costellazioni familiari (G. & B. Ulsamer - Ed. L’Età dell’Acquario)”, che “i sensi di colpa sono al tempo stesso una protezione” che ci creiamo verso una realtà scomoda.

Una frase che mi ha fatto riflettere, portandomi a divagare, come spesso accade, libro chiuso in mano e occhi altrove…

Sognamo una realtà ideale e perfetta e per questo impossibile da raggiungere… e rimandiamo la vita vera! Invece di venire a patti con la situazione, trovare dei compromessi per viverla bene, ci stressiamo tra “il giusto” e “lo sbagliato”.

Siamo noi che non abbiamo agito per il meglio, faremo meglio domani. Forse, se ne saremo capaci!!!

I sensi di colpa ci paralizzano, ci mettono all’angolo e sono un modo per evitare la realtà.

Non esiste la madre perfetta, la moglie perfetta, la figlia perfetta, la sorella perfetta.

E’ un passo doloroso staccarsi dai sensi di colpa che si provano nel non essere all’altezza delle proprie aspettative. Invece solo un atteggiamento rilassato e realistico può permetterci di vivere una vita serena.

Ma come si fa quando si cresce con stereotipi nati da film a lieto fine e rotocalchi smielati?

Le convinzioni che abbiamo nella testa, le idee di “vita perfetta”, “famiglia ideale”, “matrimonio felice”, “amore romantico”,”successo e carriera”… Insomma, il buono, il bello, il giusto. Sono tutte convinzioni nette. Un netto di polistirolo, un netto di sagoma di cartone, di scenografia. Niente che reggerebbe il confronto con la realtà della carne, con la morbidezza e con il chiaroscuro del vero.

Un netto che talvolta, ancora oggi, non mi dà scampo!

Una delle cose più rivoluzionarie che mi ha insegnato Leonardo sono state le sfumature. In un mondo senza ombre, dominato dai forti contrasti della mia adolescenza, lui è arrivato sul suo cavallo bianco (chissà poi perchè bianco !!!?) e mi ha portato il concetto dello sfumato.

Pochi pixel che - da anni - fanno la differenza!

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Altrove… sul mare

 

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Credo di dover come minimo piantare un albero per recuperare lo sfarzo della vacanza che abbiamo appena fatto. Una cosa per certi versi imbarazzante. Ad un certo punto ho messo all’angolo il mio attendente di cabina chiedendogli a brutto muso di non cambiarmi gli asciugamani tutti i giorni…

Ma come resistere ad un regalo così?

Sto parlando di una fantastica crociera di 6 giorni nel mediterraneo, un viaggio premio splendido che ci ha trasportato davvero in un’altra dimensione.

Ecco un motivo davvero consistente per amare il mio lavoro!
Un lavoro “normale” dove ti regalano il panettone a Natale (che neanche mi piace!!!) non è paragonabile ad un’opportunità che ti permette di aiutare le persone a nutrirsi meglio e ti dà indirettamente accesso a promozioni, viaggi premio, regali, feste, momenti da sogno.

La vacanza è - e deve essere necessariamente - un cambiamento, un posto diverso, un cibo diverso, suoni, colori e profumi diversi. Sgombrare la testa dalla routine giornaliera ed affinare i sensi per sentire meglio la vita.

Ma una vacanza su un transatlantico di 300 metri di lunghezza per 30 di larghezza e 10 piani ti porta davvero altrove.

Un arredamento così particolare e per certi versi assurdo che non puoi paragonare a nulla che hai già visto, scalinate, colonne, vetri, specchi e ascensori ovunque, centro fitness, piscine, idromassaggi, casinò, ristoranti, negozi, biblioteca, piani bar, teatro, discoteca… un susseguirsi di tutto ma anche l’immenso silenzio del mare e la pace della tua cabina perfettamente insonorizzata. Spaziale.

Mi sembrava di essere a tratti sull’Enterprise del capitano Kirk, sull’Arcadia di Capitan Harlock in uno spazio senza confini e senza domani, ma anche sulla “Love Boat”, la Pacific Princess del Capitano Stubing…

Dormire in una suite sull’oceano e vedere dal tuo balcone l’alba, il tramonto, il mare a pochi metri, il porto che si avvicina e sapere che ti sveglierai di volta in volta in un nuovo scenario: Corsica, Tunisia, Malta…

Per non parlare del lato gastronomico. C’era di che impazzire, succhi gastrici e glicemia fuori controllo. Fortunatamente ho messo da tempo le briglie al mio palato e lo dirigo verso quello che amo di più in sintonia con il mio corpo.

Però, ti ricordi la storia del biscotto? Lì sì… sono capitombolata perchè facevano dei biscottini deliziosi all’ora del thè. Ma qualche Shake in più questi giorni e aspetterò la prossima crociera per ributtarmi nel “delirio di Baby Hermann”…

Pesce fresco sì, ne ho mangiato… e tanti piatti vegetariani perchè c’era in ogni menù una scelta tale di piatti colorati, sani, caldi, che davvero andare all’angolo “fast food” o “pizzeria” sarebbe stato un atroce delitto.

Eppure quante persone con i piatti pieni di Hamburger e salsicciotti quando accanto c’era il paradiso terrestre servito a tavola! Un po’ triste in effetti… Allora non è perchè non si ha tempo o non si ha la possibilità, è proprio la voglia di volersi bene a livello profondo… volersi bene a livello cellulare che spesso manca!

Comunque, meno male che avevamo il nostro Thermojetics e che le piscine erano riscaldate perchè mi sembrava di essere sempre o a tavola o in digestione! E fortuna che c’erano le escursioni e le attrezzature sportive che ci permettavano di usare altri muscoli e organi oltre all’apparato gastrointestinale!

Non ero mai stata in crociera in vita mia ed avevo paura, nonostante sia quasi nata in barca, di poter sentire troppo il movimento della nave. Invece è davvero impossibile stare male! E’ come dormire sul materasso ad acqua, senti un leggero sciabordio che ti culla e si sta magnificamente.

Coccolati fino all’inverosimile, la nave piena di amici, ogni sera un regalo diverso in cabina, la sensazione che ogni piccolo dettaglio fosse perfetto. E lo era!

Sono davvero grata di questa esperienza. E adesso non ci resta che progettare la prossima vacanza altrove sul mare!

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Personal Coach in vacanza…

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In partenza…

 

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Lungomare di Ajaccio (Corsica)

 

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Da qualche parte nel Mediterraneo…

 

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Sidi Bou Said (Tunisia)

 

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La Valletta (Malta)

 

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Savona (Italia)

 

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