Archive for febbraio, 2008

*La generosità genera.

shakedvd.jpgIl passato è spesso solo sabbie mobili emozionali. La vita è energia e per viverla dobbiamo concentrarsi sul presente, agire per il meglio e avere la certezza, quel piccolo di incoscienza che – continuando ad agire con gli occhi fissi all’obiettivo – tutto andrà bene.

C’è, nel premiatissimo film “Shakespeare in Love“, un personaggio secondario il cui atteggiamento ha molto da insegnare… Ma non voglio dirti chi è, da brava Coach ti invito a vedere (o ri-vedere) il film, che è anche molto piacevole, e a cercarlo…

Insomma, mai rimanere infangati nel passato, ci sono tante cose che possiamo controllare nel nostro presente e mettere in moto per il nostro futuro.

Una di queste è la generosità.

La generosità ha una forza esplosiva che disperde le acque stagnanti. E’ la componente della nostra vita che dipende da noi, una manifestazione dell’energia universale, una lato della medaglia, il “dare”.

Indovina chi c’è dall’altro lato? Sì, certo, “ricevere”.
Sono convinta che basta mettersi in moto con il cuore, l’entusiasmo, la passione e la magia seguirà…

In un mondo dove la regola è sfruttare, prendere, approfittare, arraffare, senza dare niente in cambio, libertà è dare e contribuire fattivamente e condividere e donare del tempo e creare qualcosa a vantaggio della comunità senza averne un immediato tornaconto personale, generare sentimenti, idee, soddisfazioni…

Certo spesso la generosità ti fa sentire bene,  non è che bisogna per forza soffrire, anzi…
E anche oggi è una splendida giornata di sole!

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*Diffida di pillole magiche e diete ipocaloriche

m.jpgE’ necessario stare molto attenti quando si sente parlare o si legge di diete “ipocaloriche” che scendono sotto le 1.000 calorie al giorno.
Le diete ipocaloriche fatte semplicemente diminuendo il cibo… continua

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*Omaggio floreale!

omaggio-floreale.jpgCome si può vedere, durante la festa finale dopo la 4° lezione del Nostro “Corso di Nutrizione e Autodifesa Alimentare” versione LIVE, ho ricevuto dalla piccola Giulia un gentile omaggio “floreale”, biologico e con tanto di fiocco!!!

Ci siamo divertiti tantissimo. C’è stata una gara gastronomica ed abbiamo assaggiato le varie pietanze che sono state ideate seguendo i consigli delle prime 3 giornate del corso…

Non so se ti è mai successo, ma di solito quando si dice “ognuno porta una cosa” la situazione è un po’ rischiosa… Non si sa come, ma alla fine della cena si finisce spesso per avere un gran mal di pancia…

Ieri invece… niente mal di pancia!!!

Abbiamo mangiato tante cose buone, colorate, fresche, salutari, alcune biologiche, altre vegetariane e sono stata molto felice di vedere come la consapevolezza che esistano alimenti “buoni” che fanno anche “bene” abbia definitivamente attecchito.

Obbiettivo n°1 raggiunto!
Fantastico!

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*Come vincere l’anoressia

L’Anoressia è una malattia triste, è il rifiuto della vita. Ne abbiamo già parlato in occasione di Miss Italia e della campagna No Anorexia

E’ il contrario del pensiero positivo, del buon umore, dell’ottimismo, dell’autostima. Si rifiuta la vita rifiutando il cibo e caricandolo di un potere emozionale terribile.

Ma è necessario sapere ed approfondire certe tematiche perchè sono diffuse intorno a noi molto più di quanto non pensiamo. Viviamo in una società “lipofobica” che miete ogni giorno le sue vittime sopratutto tra le giovanissime. Ma non solo. C’è chi inizia da ragazza un percorso che porta avanti a distanza di anni. Sono piccoli dettagli che si notano, basta sapere dove guardare.

Come Coach non posso non aggiornarmi su questo problema e, ogni volta che lo faccio, resto sempre molto scossa. Amo il mio lavoro ed adoro leggere e studiare di nutrizione… ma certe cose, seppur necessarie, fanno male.

come-vincere-anoressia.gifUn libro da leggere sull’anoressia e sulla bulimia, che consiglio per il suo approccio, si chiama “Come vincere l’anoressia (e ritrovare il piacere di vivere)” di Yves Simon (Medico Psichiatra) e Francois Nef (Psicologo), Edizioni l’Età dell’Acquario.
In vendita tramite il circuito Macrolibrarsi.

Contiene una definizione di anoressia angosciante quanto vera: “L’espressione di uno sconforto profondo, vestito di magrezza”.

Riporto qui un estratto:

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Modificate la vostra alimentazione.

Lasciare la vostra anoressia significa modificare radicalmente le vostre abitudini alimentari e riprendere i vostri vecchi comportamenti alimentari “dimenticati”. Vi consigliamo di ristabilire uno schema alimentare normale: 3 pasti al giorno e 2 spuntini, uno a metà mattinata (tra le 10 e le 11) e l’altro a fine pomeriggio (tra le 16 e le 17).

- Non aspettatevi di provare piacere a mangiare, nei primi tempi. La paura e il senso di colpa vi impediscono di godervi i vostri pasti. la sensazione di gonfiore, durante e dopo i pasti, vi sciupa il piacere di mangiare. Mangiate, dunque, meccanicamente agli orari dei past, senza cercarne di ricavarne alcun paicere eni primi tempi. Se vi può aiutare considerata gli alimenti come dei farmaci che dovete assumere per curarvi. (…)

- Agli spuntini, prendete un supplemento nutrizionale liquido di 200 calorie. Se i vostri sforzi non vi portano a un aumento di peso dopo due settimane consecutive, questo supplemento sarà indispensabile. Lo prenderete per più settimane, in meno di 5 minuti, come se fosse un farmaco. Questo vi risparmierà delle sensazioni di dolore addominale.”

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