*Che vuoi fare da grande?
Sarò di parte, ma è un gran bell’articolo
www.benessere.ws/che_lavoro_vuoi_fare_da_grande.pdf

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Il limone è un vero e proprio farmaco.
Insieme alla mela. all’uva e all’aglio è uno dei pilastri della terapia popolare. Ha proprietà battericide, antisettiche, antiarteriosclerotiche e fluidificanti del sange, antiemorragiche e rinforzanti dei vasi sanguigni venosi.
Un’altra importante azione del limone è quella di facilitare la digestione stimolando il fegato ed il pancreas, facilita l’eliminazione delle scorie acide dell’organismo e aiuta l’apparato urinario ad espellere gli acidi urici. Indicato in caso di nausee, reumatismi, inappetenza, bronchiti, digestione difficile, diarrea ed enteriti, necessità di equilibrare il sangue, di equilibrare il metabolismo e di tonificare l’organismo.
Lei è il fondatore di un nuovo concetto di medicina: la “medicina cellulare”. Può spiegare cos’è la medicina cellulare e quali sono i vantaggi della sua implementazione?
Oggi la medicina è divisa in discipline diverse in base agli organi del corpo.
La cardiologia si occupa del cuore, la gastroenterologia dell’intestino, l’ortopedia delle ossa. Questo approccio mirato agli organi non tiene conto del fatto che la salute e la malattia non sono determinate a livello di organi, ma a livello dei milioni di cellule che costituiscono gli organi e il corpo umano.
La causa più importante del malfunzionamento delle cellule e infine della malattia è la mancanza di bioenergia a livello cellulare. Le più importanti molecole bioenergetiche necessarie per il funzionamento ottimale delle cellule sono quelle biocatalizzatrici, piccole molecole che accelerano le reazioni chimiche di queste cellule. Le più importanti fra queste molecole naturali sono le vitamine, i minerali, gli elementi traccia e taluni aminoacidi. La medicina cellulare è una nuova branca della medicina che applica questo sapere alla prevenzione e alla cura delle più comuni malattie di oggi.
Nel nostro istituto di ricerca di medicina cellulare continuiamo a investigare sulle specifiche necessità di questi micronutrienti per prevenire e correggere malattie specifiche, come le cardiopatie, il tumore e le malattie infettive.
Appare chiaro che la medicina del ventunesimo secolo sfrutterà il sapere su scala globale, permettendo all’umanità di liberarsi dalle più diffuse malattie di oggi, tra cui le cardiopatie e il cancro. Non c’è tempo da perdere: chiunque comprende questo principio anche senza una laurea in medicina. Ogni professionista del settore sanitario, ogni politico responsabile della salute del suo popolo dovrebbe approfondire immediatamente la conoscenza di questi fatti e sviluppare programmi sanitari nazionali a partire da questa consapevolezza.
Perché ritiene che la cura e il controllo naturale siano migliori e più efficaci del tradizionale trattamento farmaceutico?
L’industria farmaceutica è un’industria per investimenti. Per sua natura non può e non vuole produrre medicine che possano prevenire debellare le malattie, perché ciò eliminerebbe le malattie in quanto mercato per l’uso continuato di queste medicine.
Questo fatto è difficile da comprendere e ancora più duro da accettare. Ma è la verità e tutti dovrebbero saperlo.
Di conseguenza, l’80% dei prodotti farmaceutici attualmente sul mercato non è di provata efficacia, ma si limita a nascondere i sintomi.
Come diretta conseguenza di ciò, le più diffuse malattie di oggi come le cardiopatie, il cancro, l’AIDS e molte altre non vengono contenute, ma piuttosto continuano a diffondersi benché siano disponibili alternative efficaci, non brevettabili. Gli studenti di biologia e biochimica di tutto il mondo studiano il ruolo dei micronutrienti per il funzionamento ottimale delle cellule. Purtroppo, l’industria farmaceutica ha un tale controllo sulla formazione medica di tutto il mondo che fino ad ora questi risultati scientifici non sono stati applicati alla risoluzione di problemi clinici. Le precondizioni affinché il mondo possa godere dei vantaggi delle cure naturali sono l’accettazione dei nuovi risultati e la rimozione delle barriere artificiali nel campo medico, economicamente motivate dal business degli investimenti farmaceutici nella malattia.
Stralcio dell’intervista al Dott. Mathias Rath
Aprile 2003
Siamo in una società sovralimentata e sottonutrita e viviamo un paradosso interessante: l’obesità è sintomo di scarsa nutrizione. Una scarsa nutrizione che ci spinge a mangiare tanto cercando nei cibi ormai pieni di grassi e zuccheri quei nutrienti che dovrebbero saziarci. Ma non li troviamo.
Ebbene sì, non è l’alimento che sazia bensì il nutriente.
Anzi spesso gli alimenti moderni sono “manomessi” per non farci arrivare il segnale di sazietà. Così ci troviamo a mangiarne molto di più con grande soddisfazione dell’industria alimentare. E quindi spesso ci si trova a mangiare troppe calorie.
E’ un dato di fatto che i nostri nonni mangiavano circa 200 kg di cibo l’anno, mentre noi mangiamo circa 300 kg di cibo l’anno. Mangiamo una volta e mezza i nostri nonni… E ci muoviamo molto di meno!
Un eccesso calorico porta diversi disturbi tra cui:
Ma non è facile combattere la voglia di dolce e di spuntini.
Per questo – soprattutto se si deve riequilibrare il peso – è importante seguire un regiume alimentare bilanciato intergrando con degli integratori nutrizionali a base naturale. Piano piano soddisfano l’organismo riducendo la nostra smania di schifezze…
E questo mi fa venire in mente che serverebbe una scuola di nutrizione on line, semplice da fare, divertente, senza parole in “medichese”, che faccia capire alle persone quanto sia importante nutrirsi bene come gesto di graditudine nei confronti di quel dono meraviglioso che è la Vita!
Ci penserò su…
Evidenziate dal Protocollo di Kyoto per eliminare le emissioni di gas e l’effetto serra e per rendersi indipendenti dal Petrolio, le fonti rinnovabili di energia sono un’alternativa pressante per metterci in azione per dare il nostro contributo alla salvaguardia del pianeta.
Considerate rinnovabili perchè virtualmente “inesauribili” e con un impatto davvero minimo sull’ambiente, al contrario dei combustibili fossili, alcune fonti di energia “alternativa” sono:
Queste fonti di energia possono essere convertite in energia termica, elettrica, meccanica e chimica.
L’unione Europea ha fissato entro il 2010 l’obiettivo di raggiungere una produzione di energia rinnovabile almeno pari al 22% del totale.
In Italia ci sono tanti incentivi per promuovere l’energia rinnovabile, incentivi per i pannelli solari fotovoltaici ad esempio. Una soluzione da approfondire e possibilmente mettere subito in pratica.
Ho trovato una guida dell’ENEA che offre spunti interessanti.