Archive for luglio, 2007

*Se hai cambiato i baffi puoi farcela anche con il resto…

Spesso mi domando perché siamo tanto spaventati dal cambiamento… a ben pensare non esiste cosa che non cambi: cose importanti come la natura innanzitutto (in tutte le sue forme…), ma anche altre frivole cose (come la moda, fortunatamente ;-) … sarebbe tragico se ancora tutti avessero i baffi stile anni 70!).

Allora perché siamo così spaventati dal cambiamento?

Credo che sia solo perché non siamo abbastanza esercitati a vedere quanto straordinaria possa essere la vita che ancora non conosciamo!

L’ignoto è in realtà la maggiore fonte di ansia e di eccitazione… sta a noi decidere come viverlo… il segreto sta forse nel predisporsi alle novità con un profondo, tenace, robusto senso di “grande maraviglia”.

Leonardo

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*Per fortuna piove!

La natura della pioggia è sempre la stessa, ma fa crescere le spine nelle paludi e i fiori nei giardini.

Proverbio arabo

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*Solo di stagione

foto-arancio.jpgEvitare il consumo di frutta e verdura fuori stagione è una regola per essere sicuri di nutrirsi bene e sfruttare a pieno i doni della natura. La maturazione avviene nel periodo durante il quale il corpo può trarre massimo vantaggio dai loro nutrienti.

Inoltre le piante innaturalmente forzate a produrre anche in momenti dell’anno in cui normalmente non dovrebbero farlo, sono più deboli e quindi maggiormente sottoposte a disinfestanti e veleni chimici.

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*Extra + Vacanza, l’isola di Peter Pan

Partecipare ad un corso di formazione internazionale è una delle esperienze che ti aprono maggiormente la mente ed il cuore (se ce l’hai).

Chi resta indifferente di fronte a migliaia di persone che da un consistente spicchio del mondo si ritrovano per crescere insieme… Opss!!! Mi dispiace per lui. La capacità di stupirsi, di emozionarsi, in fondo di “vivere” è quello che ci rende ancora bambini, capace di sognare e di realizzare i nostri sogni!

Oggi un signore mi ha guardato male e ha fatto un commento sarcastico (davanti alla moglie e al figlio piccolo :-( ) perchè ho osato parcheggiare vicino al suo portone (per altro senza segnale di divieto di sosta) in una via talmente trafficata dove trovare un parcheggio vero è un miracolo (ed io l’avevo trovato)….

Il suo sarcasmo mi ha fatto capire che non è per niente soddisfatto della sua vita… e io non ce l’ho affatto con lui…

Ma non sarà che ha smesso di sognare, emozionarsi e vivere tempo fa perchè è così che fanno i grandi?

Eppure penso che la qualità della mia vita non sia niente male a livello di life style, come “bambina” mi sono organizzata bene rinunciando ad un posto fisso per diventare imprenditrice di me stessa.

Lavorerò nel regno di Peter Pan, ma nell’isola di Capitan Uncino, chi ci vorrebbe mai stare? ;)

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*Causa naturale dell’infarto

whybook_rath1.jpgHo iniziato a lavorare nel campo della ricerca convenzionale sulle cause delle cardiopatie. A quel tempo si pensava che l’alto livello di colesterolo fosse il principale fattore scatenante degli infarti e degli ictus. A causa dell’influenza dei produttori di farmaci per l’abbassamento del colesterolo, ai medici fu detto che gli alti livelli di colesterolo danneggiano le pareti dei vasi sanguigni, dapprima rendendole più spesse e infine bloccandole, causando attacchi cardiaci e ictus.

Oggi sappiamo che questa era solo un’operazione di marketing dell’industria farmaceutica. Se il colesterolo alto danneggiasse le pareti dei vasi sanguigni questo avverrebbe in tutto il sistema circolatorio, che si bloccherebbe in tutto il corpo e non solo nel cuore o nel cervello. In altre parole, subiremmo anche infarti al naso, alle orecchie, alle ginocchia, ai gomiti, alle dita e in tutti gli altri organi, cosa che, chiaramente, non avviene.

Successivamente ho scoperto che le cardiopatie sono essenzialmente sconosciute nel mondo animale, mentre fra gli esseri umani sono una delle principali cause di decesso. La scoperta successiva fu una conquista per la medicina naturale in tutto il mondo. Gli animali producono nel loro organismo la vitamina C, necessaria a produrre le molecole di collagene che rafforzano il nostro corpo e il sistema di vasi sanguigni.

Quanto maggiore è la quantità di vitamina C, tanto più è presente il collagene; quanto più sono stabili le pareti dei vasi sanguigni tanto meno si verificano gli infarti. Gli animali subiscono raramente attacchi cardiaci perché il loro organismo produce quantità sufficienti di vitamina C. Noi esseri umani non riusciamo a produrre neanche una molecola di questa vitamina e spesso non assumiamo sufficienti quantità di vitamine attraverso il cibo, esponendo il sistema vascolare a debolezza e allo sviluppo di depositi. Questi depositi si sviluppano principalmente in aree in cui i vasi sanguigni sono più esposti a stress meccanico, come le arterie coronariche.

Questa serie di scoperte è importante non solo in quanto spiega perché gli animali non sono soggetti a infarti e gli esseri umani sì, ma anche il motivo per cui subiamo attacchi al cuore e non, per esempio, al naso. Nel frattempo queste fondamentali scoperte sono state confermate dai dati delle ricerche e dagli studi clinici, fugando ogni dubbio.  Dunque, le scoperte scientifiche che in cui mi sono imbattuto sono state la causa principale del mio passaggio dalla ricerca convenzionale a quella delle molecole più efficaci nel prevenire e curare le malattie di oggi: molecole che sono prodotte dalla natura stessa e sono necessarie per il funzionamento ottimale delle cellule.

Un programma per i popoli della Terra”
Intervista con il Dr. Matthias Rath, aprile 2003

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