Mollare tutto e cominciare un’altra vita? Con “Zen To Done”, “Downshifting” e “4 ore alla settimana”… Si può!

Due libri che avrei voluto leggere 10 anni fa… Ma non c’erano e ho fatto tutto da sola… :?

Sono fiera di me, oggi… certo non sempre è stato facile perchè ho combattuto e sconfitto il mostro della paura, scoprendo alla fine che era banale, piccolo e inutile, un po’ come il Mago di Oz che Dorothy scopre spaventato e nascosto nel Castello.

Abbiamo parlato di gestione del tempo in questi ultimi giorni estivi, abbiamo lanciato il programma “ZEN TO DONE Organizzati la Vita!” (Leo Babauta tradotto da VivianaTaccione + Leonardo Di Paola ed altre misteriose sorprese… ;) ) con una promozione che non abbiamo mai fatto prima. Moltissime le vostre email, graditissime, i vostri complimenti e ringraziamenti, le vostre promesse di impegnarsi un po’ di più per “domare” il tempo…

Qualcuno (pochi per fortuna) ci ha scritto che non aveva tempo neanche per leggere il programma del corso e che era tanto dispiaciuto… :shock: trattandosi di un ebook per imparare a trovare tempo libero siamo rimasti un po’ dispiaciuti anche noi.

Se non ora quando? :(

Perchè continuare a vivere, come la chiama Timothy Ferrissuna vita differita“, rimandando a… “quando avrò tempo” le cose che ci piace fare e rischiando di non farle mai per perseguire una serie di azioni che - giorno dopo giorno - ci annoiano a morte?

Se è vero che la maggior parte delle persone preferirà sempre “l’infelicità all’incertezza”…sono certa che tu che mi leggi non sei tra queste, e ti segnalo dunque questa accoppiata di libri da divorare sotto l’ombrellone, in bagno e dovunque tu riesca a trovare un attimo di tempo.

Downshifting - John D. DrakeTempo ben speso. Te lo garantisco.

Comincia con lo psicologo John D. DrakeDownshifting - Come lavorare meno e godersi la vita” (Edizioni Anteprima), un manuale eccezionale per imparare ad allentare la presa, facendo piccoli passi…

Che siano cambiare il modo in cui si lavora o recuperare tempo prezioso per la tua vita - quelle che Drake chiama “opzioni di downshifting a basso rischio” - per arrivare magari a cambiare accordi lavorativi, diminuendo l’orario, contrattando un part time verticale, dividendo le mansioni con un collega o lavorando da casa…

Drake ti guida, passo passo in un percorso consapevole per farti osservare la tua vita e scoprire quali sono le cose che davvero contano per te. E magari capire se vuoi cominciare altrove.

4 ore alla settimana - Thimothy FerrissDal posato e limpido Drake, salterei poi al folle Timothy Ferriss4 ore alla settimana - Ricchi e felici lavorando 10 volte di meno” (Cairo Editore), un titolo che promette molto per un autore che ti sorprenderà per le sue scelte ardite, per la sua libertà emotiva e finanziaria, per il suo anticonformismo.

Due libri molto piacevoli da leggere, due libri che sono lo specchio dei tempi e che saranno una piacevole scoperta.

In fondo… quante cose facciamo ogni giorno per sostenere una vita lavorativa che a stento si paga da sola?

Quanto costano la seconda macchina per il secondo lavoro, i parcheggi, le multe, la benzina, i pranzi fuori? E i vestiti “adeguati”, i corsi di aggiornamento (quelli per cose che non ti sogneresti mai di studiare), per non parlare delle Baby Sitter, dello Psicologo per curare l’esaurimento nervoso, del Medico e dei farmaci per curare malattie derivate da una frettolosa alimentazione?

E infine, last but not least, vogliamo parlare di tutto il tempo sottratto alla tua vita, alla tua famiglia, al tuo partner, ai tuoi amici? :?

Drake parla molto di chi sacrifica la famiglia sull’altare del lavoro, ricordando che nessuno ha mai detto sul letto di morte “vorrei aver dedicato più tempo al mio lavoro” e - sopratutto - spiegando come cambiare il nostro concetto di Privacy… perchè in fondo c’è più da vivere che da lavorare!

Quelli che Ferriss chiama i NR, i Nuovi Ricchi, sanno bene la differenza tra comodità e lusso.

La comodità, te la paghi con il tuo lavoro, la comodità a volte ti rende schiavo… ma certo non ti rende felice. La comodità non è tutto, te la impone lo “status“, la televisione, il vicino di casa… forse ti sembra necessaria, ma quanto lo è in fondo in fondo? Sai bene che si può morire di noia in un Hotel a 5 stelle e divertirsi come pazzi in un campeggio…

Il lusso… il lusso è qualcosa che non si può comprare… non ha niente a che vedere con il denaro… il lusso di partire quando si desidera con il proprio Partner per festeggiare un’occasione speciale, il lusso di sentirsi liberi sul serio, il lusso di trovare il tempo per un corso di formazione, il lusso di aiutare gli altri, il lusso di svegliarsi sorridendo senza l’incubo del lunedì mattina, il lusso di cambiare strada all’improvviso, il lusso di vivere una vita straordinaria fuori dal gregge.

Per godersi la vita non c’è necessità di sciocchezze sofisticate, c’è solo bisogno di controllare il proprio tempo e capire che la maggior parte delle cose non sono affatto così serie come sembrano.

La vita è fatta di momenti speciali. Ogni giorno. A che serve tenere tutto per la fine?

ZEN TO DONE Organizzati la Vita!” + “Downshifting” + “4 ore alla settimana“, regalati 3 strumenti formidabili, al costo di una pizza… per trovare una prospettiva nuova di libertà.

Te lo auguro con tutto il cuore… Fammi sapere cosa ne pensi, ti aspetto qui per un commento! :D

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ZEN TO DONE Organizzati la Vita! Un bestseller finalmente in Italiano, con “VitAgenda” e affiliazione al 100%… nuovo da IFEELGOOD

Il Genio del Tempo, la Fatina VitAgenda e il Paiolo d’oro stanno arrivando da te…

Sono molto orgogliosa dell’ultima trovata delle Edizioni I FEEL GOOD!

Ho appena finito la traduzione a 4 mani con Leonardo Di Paola, di un bestseller internazionale di organizzazione del tempo, “ZEN TO DONE” di Leo Babauta.

Quanti di noi desidererebbero una giornata più lunga?
Quante liste di cose da fare ci guardano minacciose?
Quante volte corriamo, corriamo, corriamo appresso alle urgenze dimenticandoci di fare le cose davvero importanti?

E mentre la vita passa inesorabile, ci rendiamo conto che ci servirebbe un aiuto, un genio della lampada, un organizzatore del tempo per riuscire a salvare “capra e cavoli”…

Bene! Sono entusiasta di poterti dire che ora, finalmente, l’hai trovato!!!

==> Zen To Done

Zen To Done in Italiano

A lungo ho sbattuto la testa tipo falena, cercando di capire come organizzarmi al meglio. Dalle mie prime esperienze di lavoro, quando coordinavo oltre 12 riviste nazionali, ho imparato la “programmazione reticolare” (che è una cosa davvero tosta!), poi sono diventata un Producer Pubblicitario per la Rai, e anche lì l’organizzazione del tempo era cruciale… sopratutto in un sistema in cui 1 secondo poteva valere milioni…

…Ma una cosa è la vita lavorativa, una cosa è la vita familiare…. e una volta che ho finalmente fatto il salto e mi sono “messa in proprio”, un’altra cosa è stata la vita imprenditoriale dove si deve rendere conto solo a se stessi e se non ti organizzi… sono guai!

Insomma, devo dire che a lungo andare, l’organizzazione e la gestione del tempo è diventata un mio punto forte. E magari, se mi leggi e frequenti da tempo i nostri progetti on line, sarai d’accordo con me. E’ vero, conto su uno Staff favoloso di persone che ci aiutano, però alla fine qualcosina devo aver capito.

Ed è per questo che quando i nostri lettori, i nostri amici, i nostri clienti ci chiedono come facciamo a stare dietro a tutto, a non trascurare la crescita Personale ed i nuovi progetti… a sfornare in continuazione nuove idee… mi sono resa conto che serviva un metodo per aiutare gli altri a gestire meglio il tempo e le proprie risorse.

Perchè la passione è importante, direi che è l’ingrediente fondamentale, ma un sistema semplice che funziona… ti salva la Vita!

Così quando Leonardo mi ha fatto leggere ZEN TO DONE di Leo Babauta - bestseller sulla gestione del tempo ormai famosissimo in tutti i paesi di lingua inglese - l’idea di tradurlo insieme e renderlo fruibile in lingua Italiana mi è piaciuta subito un sacco! :D

ZEN TO DONE non era il solito libro complicatissimo e impossibile da mettere in pratica… ZEN TO DONE era semplice, divertente, etico, immediatamente usufruibile, un vero miracolo di sintesi.

Veloce da leggere anche per tutti quelli che non hanno tempo! ;)

==> Zen To Done in Italiano

E, dato che l’appetito viene mangiando, dato che come Wellness Coach & Trainer di sviluppo personale, Leonardo ed io ci occupiamo di queste tematiche all’interno del nostro “Weco Club”… da una traduzione che doveva essere, la nostra versione “ZEN TO DONE - Organizzati la Vita!” è diventata un vero e proprio ebook doppio.

Abbiamo fatto una traduzione “libera”, inserito molte note (tanto che alcune pagine sono divise in due, sopra Leo, sotto Leonardo e Viviana!!!), aggiunto illustrazioni, emoticons, foto…

In più, ho ceduto alle lusinghe di Leonardo ed ho deciso di inserire in Appendice una sezione (20 pagine con 7 schede da stampare e personalizzare), dove spiego come creare e “autoprodursi” un’Agenda Planner. La stessa che uso io da tempo (ci sono le prove, le foto con la mia carta di identità dentro! ;) ) Si chiama “VitAgenda“… in rete già se ne parla.

VitAgenda planner di Viviana Taccione in ZEN TO DONE

In realtà - ti svelo un segreto - il nome “VitAgenda” non viene dal termine vita + agenda, come si potrebbe pensare. Ma viene da Vi + Ta, cioè la crasi del mio nome e cognome, Viviana Taccione… ViTa è infatti uno dei miei diminutivi… e dato che ViTa consuona con la Vita (e ringraziare di cuore i miei genitori per il mio nome!) il termine VitAgenda ci è sembrato appropriato!

E non finisce qui, abbiamo anche aggiunto un Mini Corso 7 Trucchi Motivazionali“, un percorso via email davvero carino che in meno di 2 mesi riesce a metterti in pista su qualcunque progetto tu voglia davvero seguire con il cuore!

Zen to Done -  diritti di rivenditaMa la vera, enorme, mostruosa, clamorosa, incredibile, inaudita novità di questo lavoro è un’altra!

Ascolta bene:

abbiamo deciso di lasciare il 100% delle vendite a chi ci aiuta a promuoverlo.

A parte il prezzo davvero simbolico per un lavoro come questo che può farti triplicare in pochi giorni la tua produttività (e si sa, il tempo è davvero denaro!), chi lo acquista può segnalarlo agli amici (basta una mail se non sei un tecnologico) tramite un link in firma, ma anche tramite banner nel proprio sito, blog, social network, forum etc… e tenere TUTTO il guadagno per sè. Immediatamente. Subito. Ora!

==> Zen To Done Organizzati la Vita!

Questo perchè siamo sicuri che “ZEN TO DONE - Organizzati la Vita!” diventerà famosissimo anche in Italia e aiuterà migliaia di persone.

E quanto tutti avranno trovato tempo in più da dedicarsi… allora si guarderanno intorno, prenderanno gusto alla crescita personale, e ci verranno a cercare! :mrgreen:

Magari si iscriveranno al “WecoClub” (Wellness Coaching Club http://www.wecoclub.it) e parteciperanno al nuovo progetto sulla “decrescita e transizione” che ho l’onore di coordinare personalmente, o al Corso di Autodifesa Alimentare (http://www.autodifesalimentare.it/wa.htm), o a “Soldi, Amore e Fantasia” (http://www.ifeelgood.it/soldi.htm) o a qualcos’altro (http://www.ifeelgood.it)…

Questo è un progetto win win, vinciamo tutti e io adoro quando questo accade.

Quindi? Non mi resta che augurarti “Felice ZEN TO DONE!

==> clicca qui:
www.wecoclub.it/ztd/index.php

Ti aspetto!!!

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Transizione e Decrescita… tanta voglia di essere me!

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Nel progettare i propri obiettivi, nell’allungare un piede al di là dell’Area di Comfort, nel guardare oltre il proprio tran tran quotidiano, non si può, oggi, non fare i conti con nuove realtà, nuove parole e nuovi stili di vita.

E viva Dio, oserei dire. Perchè della vecchia vita - lavoro, traffico, inquinamento e grande fratello (digitale o meno) - c’è chi ne ha abbastanza.

Ed è per questo che abbiamo necessità di stimoli nuovi, ispirazione - canalizzazioni forse - per capire, comprendere e fare nostri certi concetti che nascono da menti più evolute, Anime in cammino su una strada di unione, di amore e di riconciliazione.

Transizione, Ecovillaggi, Bioedilizia, Decrescita, Autosufficienza, Permacultura… 

Se mi conosci un po’, se hai visto il nostro “Video della Felicità“, partecipato ai nostri corsi di formazione, sai che stiamo progettando un Ecovillaggio, un luogo che sta piano piano prendendo forma e sta aderendo alla nostra mission di portare Benessere, Abbondanza e Libertà personale.

Ma non ci può essere libertà laddove c’è ignoranza. E’ per questo che sto affiancando a Nutrizione, Wellness Coaching, PNL, Crescita Personale, anche tutto un nuovo settore. Da capire, da condividere.

E mi sento sempre più a casa.

Un amico mi ha detto che in una vita precedente devo essere stata una Sciamana… questo non lo so, ancora non lo ricordo, ma in effetti sento un richiamo profondo verso la Natura e una repulsione sempre più forte per il traffico, lo smog, la città, il petrolio…

Ancora non credo a quello che sta succedendo nel Mar del Messico! E’ ora di cambiare. E’ ora di rimediare. E’ ora di smettere di dare la colpa agli altri, i potenti, i cattivi, le multinazionali, è ora di smettere di gridare al complotto…

Dobbiamo intervenire oggi, noi, curare con l’Amore tutto questo.

Dobbiamo progettare e costruire nuove prospettive, immediatamente applicabili e che dipendano da noi, dalla nostra piccola comunità di influenza. Dobbiamo allargare i nostri orizzonti e capire che goccia dopo goccia possiamo creare una realtà che possa ripulire il mare.

Racconterò i nostri progressi sul mio blog, nel frattempo ti consiglio con il cuore di leggere due libri di Arianna Edizioni che aprono nuove prospettive.

Parlo di Eco-Villaggi. Guida pratica alle comunità ecosostenibili di Jan Martin Bang (Arianna Editrice - 2010) e di Manuale Pratico della Transizione. Dalla dipendenza dal petrolio alla forza delle comunità locali di Rob Hopkins (Arianna Editrice - 2009).

eco-villaggi.jpgNel primo, Eco-Villaggi, troverai un racconto di un Insegnante, Contadino e Project manager di Comunità, che ha vissuto con la sua famiglia l’esperienza comunitaria fin dagli albori.

Dai Kibbuts di Israele alle prime Comunità Steineriane nei boschi, dalle vicende più bucoliche delle comunità Hutterite a quelle degli eco-villaggi inglesi e del Nord Europa, Jan Martin Bang offre uno spaccato vivido di una realtà che potrebbe essere applicata - seppur con qualche cambiamento - al nostro mondo di oggi e, sicuramente, di domani.

manuale-pratico-della-transizione.jpgManuale Pratico della Transizione è un manuale pratico, per l’appunto, ed estremamente dettagliato su come avviare, oggi stesso, un Movimento di cambiamento che possa sostituire la disperazione, l’impotenza, la rabbia con dei sentimenti costruttivi di cooperazione, consapevolezza, autosufficienza.

Un libro visionario che ci proietta nel mondo tra 20 anni, dopo il crollo del petrolio, in un mondo che si è fermato per ricostruire, si è fermato per ascoltare, si è fermato per distribuire in parti uguali i preziosi tesori che insieme possiamo donarci.

Un mondo che sembra più lento… ma che in realtà è così ricco di rapporti umani e che non ha mai vibrato così velocemente!

Fondatore del Movimento per le Transition Towns, Rob Hopkins è un rivoluzionario armato di fiori, sorrisi e tanta saggezza che sta riunendo le persone in tutto il mondo per parlare di futuro, di vita, di pace.

Mi farà piacere se vorremmo parlarne insieme.

Nel nostro programma di Evoluzione Personale, la nostra “palestra on line” che è il WecoClub - Wellness Coaching Club, stiamo organizzando un gruppo on line per la Transizione, per la Decrescita, per la consapevolezza e l’Intelligenza Ecologica.

Partecipa con noi! www.wecoclub.it

A presto!
V.

 

 

 

 

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Prima o poi la faccio ’sta pazzia! :-)

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E’ successo all’improvviso, un fugace raggio di sole tra un diluvio e l’altro, la voglia di svegliarsi al mattino e buttare fuori i piedi direttamente in spiaggia, andare a zonzo senza pensieri per la testa, esplorare mercatini artigianali, vivai, grandi mercati locali, prepararsi una tisana al tramonto in cima ad una collina…

Io, proprio io che non amo per niente le macchine, con la mia picantina verde Weco mi sento felice quando so di non contribuire al parco “mostri energivori” che sfrecciano dappertutto incuranti del picco del petrolio

Ma sai anche quanto mi piace riusare, reciclare, far vivere ancora vecchi oggetti pregni di storia e di passione…

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Insomma è stato un attimo, complice Google, per tornare a quell’emozione grande che ho provato un anno fa quando ho visto un furgoncino zeppo di fiori… e sono andata fuori di testa!

Chissà perchè!!! Quali “memorie” avrò ripescato?

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E così, ancora indecisa tra un carretto tirato da cavalli stile Amish (se ti fa ridere visualizzarmi così, ci pensi a Leonardo con il cappello nero e le classiche basettone?) e un mezzo che vada a biocarburante (ecodiesel, olio di frittura, olio di mais o magari con i pannelli solari sopra), stavo frugando nel web alla ricerca di immagini per innamorarmi

E’ successo così…

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Già mi vedo con i jeansetti macchiati di vernice, una bandana in testa a dipingere fiori su una vecchia carcassa evergreen

… arredare l’interno con legno e stoffe per renderlo un castello su ruote, un simbolo vivente di un ritorno ad un passato meno frenetico e meno “spottizzato” dalla TV.

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Amore per la natura in primis, decrescita dello spreco per ritrovare le cose davvero vere.

Come un mitico Volkswagen Transport da riportare alla Vita, con il tuo mondo ridotto all’essenziale dentro, per andare in totale libertà a portare il tuo messaggio là dove ti portano i sogni!

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Per sogni di seta…

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Qualche tempo fa ho preso coscienza di una cosa: per produrre la seta non si aspetta gentilmente che il baco abbia finito il suo lavoro e lasci il suo bozzolo trasformato in falena, a quel punto parzialmente danneggiato dalla sua fuoriusciata, ma si lessa la creaturina lasciando in vita solo le falene necessarie a produrre altre uova.

E la giostra continua.

Triste vero? E pensare che la dicitura “fibre naturali” sembrava così rassicurante, preziosa certo, ma rassicurante. :(

E’ una storia “parallela” agli scoop che trovi nel progetto “Autodifesalimentare.it” dove cerchiamo di andare a fondo e capire come vengono prodotte le cose che ci ritroviamo a tavola. Ma sono anni che ho deciso di mettermi alla ricerca della “conoscenza raffinata delle cose”, tantè che allarghiamo un po’ il quadro…

E dato che non è mai mia intenzione dare brutte notizie bensì fornire soluzioni alternative e pratiche… ho fatto una bella scoperta: esistono produzioni di seta cruelty free… la seta non è così setosa come l’altra (ma insomma sempre seta è!!!) è viene usata per vestiti ma anche per trapunte. :)

Questo non significa, almeno per me, scelte drastiche, mi vedrai ancora con la mia giacca di seta rossa o con la stola a fiori che mi piacciono tanto… ma quando dovrò scegliere in futuro tra cotone e seta sceglierò cotone, se potrò scegliere tra seta tradizionale e quella cruelty free, sceglierò senza dubbio la seconda.

Tutto qui. Un pizzico di consapevolezza anche su quello che mettiamo addosso.

Allora, per arrivare al punto, la triste storia delle falene è paragonabile a quella delle oche da piume… e dato che oggi voglio parlare di sogni d’oro, parliamo di sogni buoni, equi e solidali.

Ho avuto per anni la trapunta di piume sul letto senza chiedermi quali oche compiacenti avessere dato il permesso di usare le loro piume. Semplicemente non mi sono mai posta il problema.

Insomma, uno non ci pensa a queste cose, ma poi ci pensa e non è più la stessa cosa.

E  quando visualizzi la scena delle povere oche, capita che ti possa venire un po’ di orticaria, un po’ di prurito, al pensiero…

Almeno è quello che è capitato a me. :(

Perchè anche lì… non è che le raccolgono da terra nei “nidi” di oche selvatiche… nè ne strappano qualcuna gentilmente… le strappano e basta in modo doloroso e brutale. Stacci tu nell’allevamento di oche a farti strappare e ricrescere le piume, sopratutto quelle più pregiate… hai presente? Le piumette del collo… Argh!!!

E mentre noi facciamo dolci sonni, le oche mezze nude con il raffreddore… E allora?

Adesso, se hai le piume nel letto non è che le devi buttare, però smetti di acquistarle, di regalarle, di consigliarle. Anche perchè c’è un nuovo modo favolosissimo di dormire…

Ho scoperto qualcosa che non può mancare sul letto, una trapunta di bambagia di seta pura cruelty free.

Cosa c’è di meglio?

Niente te lo assicuro… e al di là delle seghe mentali ambientaliste ed umanitarie (ah, perchè dimenticavo, di solito nell’industria della seta tradizionale usano ibambini! :( ) una trapunta così è da provare assolutamente! E da amare per sempre, perchè è indistruttibile, non si sbriciola e non crea allergie.

Perfetta quando fa molto freddo e quando è solo fresco dato che la seta è considerata il miglior termoregolatore al mondo. Trattiene il calore del corpo, equilibra l’umidità e la temperatura, così che non c’è bisogno di altre coperte.

Eccone una garantita dal Commercio Etico di “Merci Dolci“.

Per saperne di più, clicca qui, c’è anche uno spassoso (e sacrosanto) brano del mio amico Jacopo Fo, tratto da “La maggioranza dei ricchi non capisce niente del lusso“.

Sogni d’oro! :D

Imbottite di Bambagia di seta pura

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Da Perugia a Assisi: Marcia per la Pace 2010

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Tra quelle mani alzate…

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Mentre si sta consumando l’ultimo disastro ambientale (lo scorso 20 aprile 2010 nel Golfo del Messico è esplosa la piattaforma Deepwater Horizon che ha causato la morte di 11 persone e rilasciato in mare una quantità imprecisata di petrolio), che sta mettendo a rischio la vita delle 6 specie di balene presenti nell’area, il tonno rosso e le quattro specie di tartarughe marine che in questo periodo si riproducono nel Golfo del Messico….

… Ti invito a vedere un video particolarmente suggestivo che si chiama: “Give Earth a Hand”, “Dai una mano alla Terra” tutto fatto con delle mani alzate che creano boschi, mare, grano… clicca qui

Tra quelle mani alzate c’è la mia… e la tua? Perchè cambiare si può e si deve!

Grazie ai Cyberattivisti di Greenpeace. :D

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Il 25 Aprile mi trovi a Riccione alla presentazione di “Wellness Coaching” di Leonardo Di Paola

Wellness Coaching

Ho una grande notizia da darti!

Il prossimo fine Aprile (dal 23 al 25) sarò ad un Convegno organizzato dall’Editore MYLIFE a Riccione dove interverranno molti autori del panorama della Crescita Personalee dello Sviluppo Spirituale Italiano ed Estero.

E sarò in prima fila perchè al Convegno parteciperà anche Leonardo Di Paola (sì proprio lui! ;) ) che - Domenica 25 Aprile nel primo pomeriggio - presenterà il suo nuovo libro “Wellness Coaching, come aiutare se stessi e gli altri a vivere meglio“, un libro dove ci sarà la mia prefazione.

Ti anticipo la meravigliosa Copertina!

Quindi, se vuoi ascoltare Leonardo Di Paola uscito dal Cyberspazio che si concederà finalmente live ai suoi lettori, se vuoi incontrare me, se vuoi goderti una due giorni di formazione con personaggi come Vianna Stibal, Andrea Fredi, Roberto Re, Dan Winter, Nader Butto, Debora Conti… Allora ti aspetto.

L’ingresso è gratuito!

Per informazioni sugli orari del Convegno e per leggere le biografie e gli interventi dei vari Relatori, clicca qui!

PS. Tra l’altro è previsto una gara perchè l’Editore sta cercando un nome per il Convegno: proponi un nome che ti piace perchè se verrà scelto riceverai un bellissimo premio: clicca qui per partecipare!

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Un pianeta da difendere. Abbiamo il potere di votare con un NO secco contro il Nucleare.

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Se non ho mai parlato specificatamente di politica è perchè sono fermamente convinta che non si possa operare un cambiamento all’interno di un sistema malato. E’ necessario salire su un altro livello, quello della consapevolezza. Per questo mi occupo di formazione. Spegnendo la televisione.

Per lo più cerco di ignorare completamente tutto questo magna magna di ministri in limousine, lo squallido gossip pre-post elettorale, i cartelloni pieni di sorrisi forzati che invadono periodicamente le nostre città e mi fanno aggrovigliare le budella.

Evito di pensare ai personaggi che ci rappresentano rendendoci ridicoli in quasi tutto il globo. Non mi schiero pro o contro nei piccoli dissidi, perchè la mia energia è preziosa e cerca di compensare coloro che alimentano - sostenendolo o combattendolo poco conta - tutto queste forme pensiero superate, tutto questo schifo.

Non fa per me. Io faccio controinformazione pratica. E autodifesa e protezione e innovazione… E ogni tanto ti giro messaggi Cyberattivisti che possano ispirarti, anche lì esortandoti a fare qualcosa di pratico, magari una donazione o mettere una firma su una petizione…

Non ho tempo per alimentare teatrini depotenzianti, per dare la colpa ad altri di quello che non va. Piove perchè altrimenti non ci sarebbe il sole. E sia dalla pioggia che dal sole possiamo prendere con gratitudine.

Io lavoro per costruire la mia realtà, per costruire un mondo nuovo se quello vecchio non mi piace. Io cospiro con l’Universo per avere il mio angolo di Paradiso, e da quello dare il buon esempio e aiutare chiunque vorrà buttare via il telecomando ed essere artefice del proprio destino.

Premesso questo, oggi sono costretta a dire qualcosa.

Perchè un VOTO, il MIO voto, il TUO voto, oggi conta!

antinucleare.pngEd è pratico.
In quei 5 minuti nella cabina elettorale mi immergerò in questo acquitrino trattenendo il fiato e tirerò una sbarra contro il NUCLEARE. E poi riemergerò e non ci penserò più tornando ad occuparmi altrove di Wellness Coaching, di Amore, di Unione.

Non è possibile dare il voto (o regalare il “non voto“, che è lo stesso… se non vai a votare fai il loro gioco) a loschi figuri che vogliono farci credere che il nucleare sia una soluzione. (???)

Incredibile pensare che una folta schiera di ministri al governo pensino che il nucleare sia “rinnovabile”, l’unica cosa rinnovabile è l’elenco continuo di incidenti (in Francia, strombazzata patria del nucleare molte centrali sono chiuse per incidenti), incidenti che possono peraltro creare terremoti in un paese sismico come l’Italia (come quello in Abbruzzo che pare sia stato “aiutato” da un incidente nel laboratorio nucleare sotto il Gran Sasso).

L’unica cosa rinnovabile sono i morti, le malformazioni genetiche sui nostri figli, le scorie radioattive che già non si sa più dove mettere e che stanno devastando il pianeta.

Mi rifiuto di seppellire immondizia nel mio giardino e di continuare a regalare pacchetti di scorie nucleari al terzo mondo. Un eccidio, una strage contro l’umanità!

Il nucleare non è una soluzione, è una grave fonte di altri problemi, che si fonda su una risorsa NON RINNOVABILE ma anzi in esaurimento entro 60 anni, l’URANIO.

Un problema che avevamo superato oltre 20 anni fa (Referendum 1987) e che anacronisticamente - mentre il resto del mondo si orienta verso fonti rinnovabili come solare, eolico, biomasse e nuove tecnologie che creano autosufficienza energetica e posti di lavoro - qualcuno ha pensato di tirare fuori come un coniglio agonizzante da un cilindro radioattivo di un mago impazzito.

Ma troppo rincoglioniti dal nostro panem et circensem, troppo presi da Sanremo, dalla partita, dall’ultima gaffe volgare della tal di tali, obnubilati da tizio caio e sempronio che sono in lotta per sedurre la velina di turno… lasciamo entrare altri mostri dentro casa nostra. Mostri che non sono la soluzione di niente.

Non voglio schierarmi con rancore, non ho emozioni da sprecare in tutto questo, però voglio chiederti di prendere una penna e segnarti sulla tua AGENDA di andare a votare.

E passare questo messaggio a tutti quelli che conosci, e poi, fino al momento di andare a votare, non pensarci più.

Ti meriti di meglio che questi pensieri!

Ti esorto di andare a votare contro il nucleare perchè solo NOI abbiamo il potere ed il dovere di fermare questa emerita presa in giro. Tutto quello che c’è in Italia ce lo siamo voluto, forse se lo sono voluto i nostri genitori, certamente ci serviva per evolverci…

Adesso però possiamo buttarlo via. Sarà un’evoluzione lenta. Ma accadrà. Tutto verrà spazzato via e ci sarà un rinnovamento totale.

Iniziamo io e te facendo il primo passo.
Con un voto che sia un NO preciso.

E’ di qualche giorno fa la notizia che è stata trovata in India, a Rajasthan, un’antica città irradiata da un’esplosione nucleare 8.000 anni fa. La zona è ancora ricoperta da 8 km quadrati di cenere radioattive, troppo pericolosa per avvicinarsi.

8.000 anni fa abbiamo già, e chissà quante volte prima, permesso al nucleare di distruggerci…

All’alba del 2012 - qualsiasi cosa possa rappresentare -  il messaggio per quel che mi riguarda è chiaro: c’è un pianeta da difendere.

Prima di tutto.
Senza pianeta non c’è nient’altro.

Il mio partito si chiama “GAIA” e chiunque collabori per aiutarlo, oggi avrà il mio voto.

Senza pianeta non c’è nient’altro.
Passa parola.

Viviana Taccione

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10 motivi per essere antinucleare. Io ho già firmato, e tu?

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Come Cyberattivista non potevo mancare all’ultima chiamata contro il nucleare, una battaglia da combattere perchè ci meritiamo tutti Energia Pulita, autosufficienza energetica, un pianeta sano, per noi, per i nostri figli, per tutte le creature viventi.

Ecco qui il video di Greenpeace ed il suo decalogo antinucleare. Ineccepibile.

Go Green! :)

1. Il nucleare è molto pericoloso
La tragedia di Cernobyl ha dimostrato la pericolosità di questa fonte di energia. Quell’incidente ha causato e causerà ancora nel futuro centinaia di migliaia di vittime e ancora oggi a 23 anni di distanza le ricerche scientifiche mostrano ancora impatti sia sulla flora che sulla fauna. Cresce l’evidenza di leucemie infantili nelle aree vicino alle centrali nucleari.

2. Il nucleare è la fonte di energia più sporca
Le centrali nucleari generano scorie radioattive. Le scorie a vita media rimangono radioattive da 200 a 300 anni, le scorie a vita lunga anche miliardi di anni e non esiste ancora un sistema per la gestione in sicurezza delle scorie nel lungo periodo.

3. Il nucleare è la fonte di energia che genera meno occupazione
Gli obiettivi europei per le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica al 2020 valgono il triplo del piano nucleare di Enel in termini energetici e creerebbero almeno 200 mila nuovi posti di lavoro “verdi” e dunque 10-15 volte l’occupazione indotta dal nucleare.

4. Il nucleare è troppo costoso
Secondo le analisi di primarie società finanziarie, il costo dell’elettricità nucleare da nuovi impianti sarà di 65-70 euro/MWh quasi il doppio della cifra presentata da Enel e governo (40 euro/MWh). Se poi teniamo conto dello smaltimento delle scorie e dello smantellamento e bonifica degli impianti nucleari, i costi per noi e le future generazioni saranno ancora più elevati.

5. Il nucleare non è necessario
Entro il 2020 le fonti rinnovabili, insieme a misure di efficienza energetica, sono in grado di produrre quasi 150 miliardi di kilowattora, circa tre volte l’obiettivo di Enel sul nucleare, tagliando drasticamente le emissioni di CO2.

6. Il nucleare è una falsa soluzione per il clima
Il nucleare è una scelta inutile ai fini climatici, visto che le centrali saranno pronte certamente dopo il 2020 e invece bisogna ridurre oggi le emissioni di gas serra. Investire sul nucleare sottrae risorse alle fonti davvero pulite, efficienza energetica e rinnovabili.

7. Il nucleare non genera indipendenza energetica
Se il nucleare dovesse tornare in Italia, continueremo a importare petrolio per i trasporti e diventeremo dipendenti dall’estero per l’Uranio e per la tecnologia, visto che il nuovo reattore EPR è un brevetto francese. E, comunque, la Francia leader del nucleare ha consumi procapite di petrolio superiori a quelli italiani.

8. Il nucleare è una risorsa limitata
L’Uranio è una risorsa molto limitata destinata a esaurirsi in poche decine di anni. Nel caso venissero costruiti nuove centrali, l’esaurimento delle risorse di Uranio si accelererebbe.

9. Il nucleare non ha il sostegno dei cittadini
Gli italiani hanno detto NO al nucleare con un’importante scelta referendaria. Oggi i sondaggi di opinione rivelano che la maggior parte dei cittadini non vuole una centrale nucleare nella propria Regione.

10. Il nucleare: più è lontano e minori sono i rischi
Alcuni sostengono che il rischio nucleare c’è già, essendo l’Italia circondata da reattori. È una affermazione scorretta: anche se non è mai nullo, il rischio per le conseguenze di un incidente diminuisce maggiore è la distanza dalla centrale. Le Alpi, come si è visto nel caso di Cernobyl, sono una parziale barriera naturale per l’Italia.

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